Salta al contenuto
Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Paganese, non basta Labriola: al “Torre” finisce pari!

    11 Aprile 2026

    Sarnese, missione conferma: battere il Nardò per restare fuori dai playout

    11 Aprile 2026

    Apoteosi Salernum: goleada esterna e salvezza sempre più vicina!

    11 Aprile 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Calcio - Arrigo Sacchi e l’ultima tentazione, tornare in panchina a 78 anni
    Calcio

    Arrigo Sacchi e l’ultima tentazione, tornare in panchina a 78 anni

    18 Febbraio 2025Nessun commentoTempo di lettura 4 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    sacc ADX1M3

    Ventiquattro anni fa aveva deciso di dire basta per sempre, era il febbraio del 2001 quando Arrigo Sacchi, dopo neanche 22 giorni da allenatore del Parma dove era subentrato a stagione in corso, si dimise per “troppo stress” e rinunciò a quel mestiere che aveva “reinventato”. O almeno così sembrava perchè l’ex ct, in un’intervista all’Adkn in cui teoricamente avrebbe dovuto parlare dello stato di salute del calcio italiano, si è fatto scappare una confessione, rivelando il desiderio di voler tornare alla bella età di 78 anni.

    • Le parole di Sacchi
    • L’ultima volta a Parma
    • La paura dell’ex ct
    • Anche a Madrid Sacchi vittima dello stress

    Le parole di Sacchi

    Dice Sacchi: “Sto pensando di tornare ad allenare, in Italia o all’estero. Di proposte ne ho tante. Ma se farlo in Italia non lo so. Perché io voglio troppo bene a questo paese, solo che ho un difetto: dico quello che penso e quindi a volte devo dire quello che penso di noi. E questo mi dispiace dirlo. E quindi cerco di evitare prima. Mi chiedono di andare per esempio in Brasile, in Argentina, in Spagna. E tanti altri”.

    L’ultima volta a Parma

    L’ultimo precedente in verità spaventò un po’ tutti. Arrivò al capezzale di un Parma in declino ma ancora ricco di campioni come Buffon, Thuram, Cannavaro, Marcio Amoroso. Iniziò il suo lavoro maniacale ma in panchina, durante le partite, appariva ancor più indemoniato che mai.

    Nella sua testa scorrevano diagonali sbagliati, sovrapposizioni in ritardo, poco collettivo, poca armonia: tutti i caposaldi della sua filosofia calcistica, quella con cui aveva portato il Milan sul tetto del mondo senza però più ripetersi da nessuna altra parte.

    La paura dell’ex ct

    Vedeva i fantasmi Sacchi durante le partite del suo Parma che con lui vinse a Verona e pareggiò con Inter e Lecce. Proprio a Verona però capì che stava chiedendo troppo alla sua psiche. Basta, stop, si scende. Parlò chiaramente di stress che lo stava divorando, non si presentò in coppa Italia a Udine, dove fu sostituito da Carmignani, e comunicò ai Tanzi l’irremovibile decisione, logorato da una crisi ipertensiva che gli impediva di reggere le pressioni della Serie A ed in generale del campo.

    Anche a Madrid Sacchi vittima dello stress

    Problemi di questo tipo Sacchi ne aveva già avuti nei 6 mesi all’Atletico Madrid, stagione 1998-99, dopo oltre un anno di inattività in seguito al suo triste ritorno al Milan quando lasciò la Nazionale eliminata a Euro 96 per ricostruire il Milan dei sogni e fallendo miseramente. L’era d’oro era tramontata, Sacchi era già un ex tecnico tormentato dalle sue idee e dai suoi dogmi. Anche a Madrid andò via per stress.

    Nel calcio rimase ancora ma con incarichi dirigenziali nello stesso Parma, nel Real Madrid e nella FIGC precisò subito che in nessun caso sarebbe tornato in panchina, salvo quella parentesi di tre partite che lo stava per mandare in ospedale. Da quel momento è tornato ad essere solo un guru televisivo, un opinionista sui giornali, sempre pronto a bacchettare chi non abbraccia le sue idee di calcio collettivo, di tutti che aiutano tutti.

    Con nella testa le giocate irripetibili di quel Milan dei sogni che giocava a fisarmonica e incantava con il suo mix di schemi innovativi e coraggiosi e di campioni inarrivabili. Parlava e sognava, Sacchi. Ora l’inattesa confessione. La voglia matta di sfidare ancora il mondo, come fece dalle giovanili del Parma arrivando a conquistare successivamente Berlusconi per l’inizio della sua fiaba. Che però è finita da tempo. Certo sarebbe suggestivo vederlo affrontare tecnici che ha criticato fortemente come Allegri, Inzaghi o altri. Ma forse un bel ricordo a colori è meglio di un’ultima triste replica in bianco e nero.

    Potrebbe interessarti

    Mondiali, è già allarme: il test Brasile-Francia è un mezzo disastro. Deschamps fa a pezzi l’organizzazione

    28 Marzo 2026

    Mondiali, l’Iran non fa passi indietro: “Boicottiamo gli USA non la Coppa”. L’Equipe contro Infantino sulla Coppa d’Africa

    20 Marzo 2026

    Champions da incubo per Victor Osimhen e Galatasaray, scontro di gioco e frattura dell’avambraccio destro

    19 Marzo 2026

    Napoli, Conte getta la maschera: “Devo arrivare primo o secondo, lo dice la mia storia”. Le ombre sul futuro

    15 Marzo 2026

    Donnarumma, notte horror al Bernabeu: Valverde come Benzema. Mariani lo grazia e para un rigore, ma il Real dilaga

    12 Marzo 2026

    Mondiali 2026, l’Iran non parteciperà: l’annuncio del ministro. E’ corsa al ripescaggio, gli scenari per l’Italia

    11 Marzo 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Paganese, non basta Labriola: al “Torre” finisce pari!

    11 Aprile 2026

    Non basta il solito Labriola alla Paganese per conquistare i tre punti nell’anticipo contro l’Afragolese.…

    Sarnese, missione conferma: battere il Nardò per restare fuori dai playout

    11 Aprile 2026

    Apoteosi Salernum: goleada esterna e salvezza sempre più vicina!

    11 Aprile 2026

    Scafati Basket corsa al vertice, Cento crocevia per i canarini

    11 Aprile 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Scafati Basket corsa al vertice, Cento crocevia per i canarini

    11 Aprile 2026

    Italia senza Mondiali, Mei e Di Mulo come Gravina e Gattuso: il flop della staffetta 4×400 e l’attacco feroce. Cosa è successo

    6 Aprile 2026

    Scafati riprende il cammino dall’ostile campo di Pistoia!

    8 Marzo 2026
    Storie di sport

    Gino Paoli è morto, 90 anni di amore per Genoa e Coppi e quella filosofia sulla Samp che non fu compresa

    24 Marzo 2026

    C’era solo un gatto quando Chuck Norris e Bruce Lee si sono presi il Colosseo

    20 Marzo 2026

    Chanel e Ilary, destini televisivi incrociati: l’ammissione sul divorzio Totti-Blasi a Pechino Express prima dell’avvento del GF Vip

    13 Marzo 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.