“Non facciamoci del male!”. Il tecnico Marco Scorsini ha inteso lanciare un messaggio inequivocabile all’intero ambiente del cavallino spegnendo i venti di polemiche innescati dalle dichiarazioni rilasciate dal dirigente D’Avino in seguito alla debacle interno con il Casarano.
“Con mio grande dispiacere devo fare una precisazione perché mi sono sentito offeso, sono stato toccato in maniera molto aperta – ha spiegato il tecnico – qualsiasi dirigente ha il diritto, in privato, di chiedere spiegazioni all’allenatore ma nessun dirigente ha il diritto di delegittimare l’allenatore publbicamente. Sono rimasto sbalordito da un attacco pesante, ho un carattere forte e non porto rancore a nessuno, sono qua per aiutare la squadra!”.
La squadra ha ripresa gli allenamenti in vista della sfida salvezza tra due settimane a Brindisi con la sosta che consentirà di recuperare Said e Alfano.
“Siamo tutti nella stessa barca, l’allenatore sbaglia ma sta lavorando tantissimo e mi assumo tutte le responsabilità ma sono qua per cercare di arrivare a questo benedetto playout e preparare al meglio una sfida importante che ci aspetta a Brindisi”, afferma il trainer laziale.