Comincia per i grigiorossi una settimana decisiva che culminerà con la sfida al “Fanuzzi” di Brindisi da giocare a porte chiuse. Nella dirigenza doriana sembra essere ritornato il sereno dopo le “anomalie” post Casarano e con Scorsini che ha speso parole di coesione all’interno e all’esterno della casa del cavallino.
La partita in terra pugliese può segnare il futuro dell’Angri che da una parte deve tenere a distanza il Brindisi e dall’altra deve tentare di ridurre lo svantaggio dalla sestultima posizione riducendo il margine di distacco entro i sette punti per sperare di potersi giocare le speranze salvezza almeno ai playout.
Scorsini dovrà lavorare nei prossimi giorni sul piano tattico per preparare al meglio la prima di sette finali ma anche focalizzare energie sotto l’aspetto mentale per infondere al gruppo la necessaria mentalità per provare a raccogliere il maggior numero di punti fino al 4 maggio prossimo.