Sarà una sfida intrisa di emozioni contrastanti quella che andrà in scena tra Nocerina e Angri. Da un lato l’orgoglio dei padroni di casa che hanno blindato con merito il secondo posto in classifica, dall’altro l’amarezza dei grigiorossi ormai con un piede e mezzo in Eccellenza. Due squadre campane, due stagioni diametralmente opposte, un derby che racconta speranze, rimpianti e destini già scritti.
Per la Nocerina, questa sfida rappresenta un’ulteriore occasione per testare la condizione in vista dei playoff. Il secondo posto, ormai matematico, è il giusto premio per un cammino costante ma non privo di rimpianti per la truppa di Campilongo.
I molossi, infatti, hanno lasciato per strada punti pesanti che hanno finito per compromettere il sogno promozione diretta. Un sogno sfumato troppo presto, ma ancora vivo nei playoff dove la squadra rossonera cercherà di dire la sua fino in fondo.
Dall’altra parte, invece, l’Angri vive uno dei momenti più difficili della sua storia recente. In fondo alla classifica, i grigiorossi sono virtualmente retrocessi in Eccellenza. Anche due vittorie nelle ultime due partite potrebbero non bastare per agguantare i playout, a testimonianza di una stagione a dir poco disastrosa. Le promesse estive del presidente Niutta, che parlava di grandi ambizioni e progetit futuri, si sono scontrate con una dura realtà fatta di risultati deludenti, confusione gestionale e un disamore crescente da parte della tifoseria doriana.
Il derby, quindi, sarà soprattutto un crocevia simbolico: per la Nocerina un’occasione per consolidare morale e certezze prima del rush finale per l’Angri un’amara passerella verso l’inferno dei campionati regionali. Un epilogo che nessuno si augurava, ma che il campo ha impietosamente sancito!