Il silenzio calato intorno al futuro dell’US Angri comincia seriamente a preoccupare l’ambiente doriano già segnato da una retrocessione amara maturata in maniera poco dignitosa.
La tifoseria del cavallino attendeva in queste settimane un segnale d’interesse dall’imprenditoria locale o qualche proposta da fuori città ma in entrambi i casi nulla si è concretizzato se non la consueta ed infondata ridda di voci che anima i giorni d’estate.
Non c’è interesse verso l’Angri, anche se forse sarebbe meglio evidenziare che non c’è alcuna attrattiva a rilevare la gestione sportiva dal gruppo capeggiato da Raffaele Niutta.
Tifosi e appassionati del cavallino hanno deciso di manifestare cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica ma soprattutto gli imprenditori a rilevare il titolo sportivo dalle mani del patron napoletano e dare un futuro alla compagine grigiorossa alla soglia del centenario.
Nei prossimi giorni i sostenitori scenderanno in piazza per manifestare la passione e sperare nell’intervento della classe imprenditoriale per garantire un futuro al calcio cittadino.