Teore Grimaldi si presenta alla piazza di Sarno con idee chiare, spirito battagliero e grande determinazione nella “prima” da tecnico della Sarnese.
Il nuovo allenatore granata ha sottolineato fin da subito l’importanza di restare uniti e di evitare inutili dispersioni: “Dobbiamo dare tutti quel quid in più per arrivare a risultati importanti, però bisogna stare uniti. Un’altra cosa che ho imparato negli anni è che ci vuole, soprattutto in questo calcio di oggi che va a 3.000 e è un calcio troppo dinamico, ci vuole equilibrio. Ci vuole equilibrio soprattutto nei momenti di difficoltà. Perché è lì che si vede la forza di un gruppo, di un team, di un entourage, di una squadra, dei tifosi. Quindi è lì che dobbiamo stare uniti, perché solo così e che solo fa la differenza.
Con un pizzico di ironia, Grimaldi ha scherzato sul passato recente del club e sull’etichetta di “mangia allenatori” del patron Pappacena che in due anni ha cambiato sei allenatori: “con il presidente abbiamo fatto una battuta, in due anni ha cambiato sei allenatori. Il mio obiettivo? Battere anche questo record!”, lasciando però intendere la sua determinazione: “Mi possono dire quello che vogliono, io ho la testa dura e un obiettivo chiaro”.
Il tecnico ha evidenziato il valore di una società solida e ben organizzata come quella granata ribadendo che solo con equilibrio e compattezza si possono raggiungere grandi traguardi, soprattutto in un anno simbolico come quello del centenario.
Grimaldi vuole una Sarnese ambiziosa, ma concreta, capace di affrontare le difficoltà con lucidità e spirito di gruppo.