Nel tardo pomeriggio del sabato della seconda giornata di Serie B due potenziali candidate ai play-off o comunque alla conquista di una promozione in massima categoria (anche se questi discorsi sono ovviamente prematuri) si sono affrontate in quel dello stadio Menti, ovvero la momentanea capolista Venezia e la Juve Stabia, con le Vespe che hanno ospitato i lagunari nel match delle 19:00, svoltosi in contemporanea con un’altra sfida da tenere d’occhio, quella tra il Mantova e il Pescara.
- Juve Stabia-Venezia, Yeboah inguaia gli uomini di Stroppa
- Stankovic salva il Venezia, la Juve Stabia non approfitta
- Mantova-Pescara 2-1: Possanzini fa entrare Fiori e conquista il vantaggio
Juve Stabia-Venezia, Yeboah inguaia gli uomini di Stroppa
Nonostante un primo tempo sullo 0-0 tra la squadra allenata da Ignazio Abate e quella di Giovanni Stroppa (con in campo un ex trascinatore della Juve Stabia quale Andrea Adorante, passato tra i lagunari), non sono mancati i colpi di scena: al 38′ Yeboah si è reso infatti protagonista di un gesto incomprensibile e violento nei confronti di Stabile. L’attaccante del Venezia, già mattatore di recente in Coppa Italia contro il Mantova, a palla lontana prova a smarcarsi dal rivale della Juve Stabia, adoperandosi però con una specie di spallata alquanto gratuita nei confronti dell’avversario. L’arbitro Perenzoni, richiamato al VAR, constata il fallo da rosso diretto: Yeboah viene così espulso lasciando la squadra ospite in 10.
Piove sul bagnato per il Venezia, che nel primo tempo ha subito la pressione delle Vespe, in particolare con gli interventi di un sempre pronto e reattivo Stabile, ed avvicinandosi all’occasione con Ruggero su palla inattiva, ma con la sfera che è andata ad impattare sul palo.
Stankovic salva il Venezia, la Juve Stabia non approfitta
Nella ripresa gli ospiti hanno proseguito la resistenza ad oltranza contro una scatenata Juve Stabia: in particolare Stankovic tra i pali ha evitato il peggio prima al 64′ evitando che il tap in di Cacciamani si trasformasse in gol, respingendo la palla, e poi al 71′ con un allungo che ha murato il tentativo di Buernete. Nell’ultima decina di minuti Stankovic si è reso ancora protagonista in due occasioni che hanno visto sempre Piscopo molto pericoloso: con le prodezze del mvp del match si è chiusa così la partita sulle reti bianche. Tanto di merito per il Venezia che grazie alla sua difesa ha evitato l’imbarcata, demerito invece per una Juve Stabia che ha mancato l’occasione.
Mantova-Pescara 2-1: Possanzini fa entrare Fiori e conquista il vantaggio
Tra il Mantova e il Pescara (che ha riaccolto in queste ore il figliol prodigo Marco Verratti, azionista del club e sceso in città per una cena con gli sponsor) si è consumata invece una tenzone più generosa in termini di reti. Il primo tempo è terminato con un risultato parziale di 1-0, con i padroni di casa che sono andati in vantaggio su calcio di rigore, richiamato al VAR per un braccio largo di Valzania e tocco di mano. L’ex Mancuso dal dischetto non ha quindi sbagliato il colpo, beffando Desplanches.
Al 53′ gli ospiti hanno conquistato il pareggio grazie alla prodezza d Olzer, che col mancino ha sparato il pallone sotto la traversa, rimbalzando poi sulla schiena dell’estremo difensore Festa e quindi infilandosi in rete. Ma il Mantova all’86’ ha chiuso i conti con il fresco subentrato Fiori, il cui gol è riuscito a superare le forche caudine del VAR per sospetto fuorigioco dell’attaccante.