La finale della Supercoppa di Spagna sarà ancora una volta tra Barcellona e Real Madrid. Dopo la vittoria schiacciante dei blaugrana ai danni del l’Athletic Club per 5-0, i Blancos risolvono la pratica Atletico Madrid: 2-1 il risultati finale a Gedda. Sarà la quarta finale consecutiva del torneo tra le due big indiscusse del calcio spagnolo. Il Barcellona ne ha vinte due sue tre nella storia recente della sfida contro i Blancos, e arrivano all’ultimo atto del 2026 da campioni in carica dopo la vittoria dello scorso anno. Occhio però al Real di Xabi Alonso, che nella semifinale contro l’Atletico ha fatto vedere delle buone cose, nonostante le continue provocazioni del Cholo Simeone.
- Il Real batte l’Atletico: in finale di Supercoppa c’è il Barcellona
- Simeone, la frase shock a Vinicius: “Florentino ti manderà via”
- Xabi Alonso difende Vinicius: “Simeone non è un buon esempio di sportività”
Il Real batte l’Atletico: in finale di Supercoppa c’è il Barcellona
Partendo da quanto successo in partita, il Real mette subito in discesa il derby di Madrid. Dopo appena due minuti, Valverde dai 40 metri segna una punizione incredibile, botta tesa all’angolino complice l’apertura della barriera che inganna Oblak. Rimane comunque un gol stupendo che porta avanti i suoi. Prova a reagire l’Atletico con Sorloth che ha una doppia palla gol nel giro di pochi minuti intorno alla mezz’ora di gioco, ma non riesce a sfondare il muro difensivo avversario. Ne approfitta la squadra di Xabi Alonso, con la panchina in bilico fino a pochi giorni fa, che al 55′ trova l’Atletico sbilanciato, Valverde imbuca profondo per Rodrygo che batte Oblak e firma il doppio vantaggio. Tre minuti e l’Atletico riapre la partita: stavolta Sorloth riesce a mettere la sua firma sulla partita con il solito colpo di testa. Nel finale però i Colchoneros non hanno la forza di andare alla ricerca della vittoria. Il Real controlla il gioco e si porta a casa l’ennesima finale.
Simeone, la frase shock a Vinicius: “Florentino ti manderà via”
Quello che però ha fatto discutere durante la partita, e che farà discutere per diversi giorni, è la lite tra Vinicius e Simeone. L’allenatore dell’Atletico Madrid fin dai primi minuti della partita ha iniziato a provocare il brasiliano, noto per il suo carattere non proprio tranquillo. Vinicius, che nei giorni scorsi è stato al centro di voci di mercato, giocava proprio sulla fascia delle panchine, dunque era molto difficile evitarlo. Tutto nella norma fino a questo momento conoscendo i due personaggi, ma Simeone supera il limite urlandogli così: “Florentino Perez ti manderà via, ricorda ciò che ti dico”. Questo mentre Vinicius si stava sbracciando per richiamare l’attenzione dell’arbitro per richiedere un intervento a suo favore. I due hanno incrociato lo sguardo per un attimo dopo quella frase del Cholo per poi riprendere a pensare alla partita.
Simeone ne fa un’altra al momento dell’uscita dal campo di Vinicius. All’80’ il brasiliano viene sostituito per far entrare Arda Guler. I tifosi sauditi nello stadio di Gedda lo fischiano, Simeone gli si avvicina e indicando gli spalti gli dice “Ascolta, ascolta”. Lì nasce un piccolo parapiglia tra i due, bloccato dalle rispettive panchine. Entrambe le “provocazioni” sembravano più volte ad attaccare la persona che il calciatore, e così decisamente si sorpassa ogni limite che un campo di calcio possa avere.
Xabi Alonso difende Vinicius: “Simeone non è un buon esempio di sportività”
Ad avere la meglio però è stato Vinicius che, dopo la vittoria in semifinale, ha scritto in un commento sotto un post di Fabrizio Romano sull’accaduto: “Hai perso un’altra partita”. Mentre Simeone in conferenza stampa ha sviato l’argomento: “Non ho niente da aggiungere. Quello che succede in campo, fin da quando eravamo bambini, resta in campo. Non c’è altro da dire. Non ricordo, ho una pessima memoria“.
Evidentemente ha una memoria migliore Xabi Alonso: “Non mi è piaciuto quel momento. Cholo gli ha detto qualcosa, e quelle cose vanno contro lo spirito che dovresti avere verso i tuoi avversari”, ha affermato nel post partita l’allenatore del Real Madrid. “Non mi piace quando parlano così ai miei giocatori. Non tutto è accettabile. Ne ho parlato con Vinicius e la cosa rimarrà tra noi”. L’ex centrocampista ne ha parlato poi anche durante la conferenza stampa: “Cerco di essere rispettoso con i giocatori della squadra avversaria e di solito non parlo con loro. Quando ho visto quello che ha detto, mi è piaciuto ancora di meno. Non è un buon esempio di sportività. Non tutto è accettabile, bisogna rispettare l’avversario. Tutto ciò che accade in campo ha i suoi limiti”.
