Si annuncia battaglia in Lega Calcio sulla richiesta di modifica delle regole relative al blocco di mercato, approvata in assemblea su domanda del Napoli e di Aurelio De Laurentiis nonostante il no del Milan e le astensioni di Juventus, Inter e Roma: per cambiare la norma, la Figc ha preteso che la richiesta della Lega fosse all’unanimità.
- Il blocco di mercato del Napoli
- La Figc chiede unanimità alla Lega
- Cosa serve per evitare il blocco di mercato
Il blocco di mercato del Napoli
Il blocco soft del mercato del Napoli, per ora, rimane. Stamattina, in un consiglio straordinario in videoconferenza, la Figc ha infatti bloccato il processo per la modifica delle norme relative all’indice del costo del lavoro allargato, il nuovo criterio da rispettare per poter operare sul calciomercato e che impedisce al club di Aurelio De Laurentiis di svolgere liberamente la propria campagna acquisti invernale.
La regola, infatti, prevede l’obbligo di operare “a saldo zero” per i club che abbiano sforato il tetto dello 0,8 dell’indice di liquidità (il rapporto tra ricavi e costo del lavoro), impedendo loro di attingere le risorse economiche accantonate negli anni precedenti. Una norma che, in questo mercato di gennaio, sta penalizzando il Napoli, che, di fatto, ha un bilancio in regola e denaro in cassa che non può spendere.
La Figc chiede unanimità alla Lega
Nell’assemblea della Lega Calcio di lunedì sera De Laurentiis aveva domandato alle altre società di serie A di chiedere alla Figc di modificare la norma: la sua proposta era stata approvata con 16 voti a favore, il no del Milan e le astensioni di Inter, Juventus e Roma. Stamattina la Figc ha ricevuto la richiesta approvata dall’assemblea di Lega, ma l’ha rispedita al mittente: la Federcalcio ha infatti chiesto alla stessa Lega che la proposta di modifica della norma sul blocco del mercato venga accompagnata dalla rinuncia delle società contrarie e astenute in assemblea (quindi le tre big del Nord più la Roma) ad esercitare qualsiasi ipotesi di futura azione legale nei confronti dello stesso Consiglio Federale.
Cosa serve per evitare il blocco di mercato
Perché il Napoli possa essere liberato dall’obbligo di operare a zero sul mercato, dunque, sarà necessaria un’altra assemblea della Lega Calcio, nella quale Inter, Juventus, Milan e Roma approvino la richiesta come le altre 16 società di serie A oppure confermino il proprio voto, ma impegnandosi a non dare problemi alla Figc in futuro sulla questione. Uno scenario alquanto improbabile, a giudicare dallo scontro avvenuto in assemblea di Lega tra lo stesso De Laurentiis da una parte, il presidente interista Beppe Marotta e il dirigente juventino Giorgio Chiellini dall’altra. Il Napoli dovrà probabilmente continuare ad operare sul mercato di gennaio a saldo zero.