Le beghe interne alla società, il dissenso di parte della tifoseria e un feeling mai sbocciato con l’ambiente, hanno motivato il presidente Mario Russo a prendere la decisione di rassegnare le dimissioni alimentando il terremoto interno alla dirigenza che già da qualche giorno ha incassato le dimissioni del vice presidente Luca Cassese.
Con una comunicazione social il massimo dirigente dei rossoneri ha spiegato le motivazioni che lo hanno indotto a prendere tale decisione.
“Sono giunto a una riflessione profonda: ho messo passione e professionalità a disposizione di questi colori, ma se il lavoro profuso e i sacrifici fatti non sono considerati abbastanza, è giusto che io faccia un passo di lato. Se la mia figura non è più vista come un valore aggiunto, è corretto farmi da parte – si legge nella nota – ma la mia scelta è anche, e soprattutto, una scelta di tutela. Ho riscontrato fatti e condizioni contabili che non mi permettono più di proseguire con serenità: ho il dovere di proteggere la mia onorabilità e la mia posizione, anche nelle sedi opportune, rispetto a gravità emerse” scrive Russo.
Una decisione che arriva a poche ore dal match con la Nocerina che ha ingenerato il disappunto della tifoseria organizzata rispetto alla decisione del club di Palma Campania di accettare il posticipo alle ore 18.00 in contemporanea con gli eventi legati allo storico carnevale palmese.
