Dopo sedici anni di attività Orlando Stiletti si trova per la prima volta ai margini del calcio dilettantistico. Una pausa inattesa, nonostante alcune richieste ricevute, che il navigato direttore sportivo affronta con serenità e orgoglio.
«Dopo 16 anni sono inattivo. Avevo qualche richiesta, ma per una stretta di mano mi sono trovato fuori! Va bene così, possiamo camminare sempre a testa alta», racconta Stiletti, sottolineando anche il lavoro svolto per consentire all’Ercolanese di iscriversi al campionato. «Mi ha fatto molto piacere farlo per il presidente Abbate, una persona perbene con la quale sono rimasto in ottimi rapporti».
Lo sguardo si sposta poi sull’Eccellenza. Per Stiletti, il Girone A sarà ancora una volta caratterizzato da grande equilibrio: «Sarà una bagarre, come sempre. Ci sono cinque o sei squadre ben allestite e con staff importanti, quali Portici poi Quarto e Pomigliano, Puteolana e un gradino sotto Albanova e Pompei. Sicuramente ci sarà la sorpresa di turno».
Secondo il direttore sportivo, a fare la differenza saranno soprattutto la solidità e la capacità di mantenere la calma: «Vincerà chi avrà la mente più salda, la società che avrà maggiore equilibrio e chi farà le cose più semplici».
Nel Girone B, invece, Stiletti individua diverse formazioni pronte a recitare un ruolo da protagoniste: Sanseverinese, Angri, Apice, Battipagliese, Costa d’Amalfi, Agerola ed Heraclea. «Per il momento si prevede una lotta a due, ma come ogni anno nel girone B regna sempre nell’equilibrio, soprattutto per la zona playoff».
