L’avventura europea di Davide Ancelotti è iniziata nel migliore dei modi. Dopo l’esperienza da capo allenatore al Botafogo, chiusa con l’esonero, e il ruolo di collaboratore del padre Carlo con la nazionale brasiliana, il tecnico classe 1989 ha scelto il Lille per la sua prima vera prova su una panchina europea. Un debutto che, dopo tre giornate di Ligue 1, sta andando oltre le aspettative: i Dogues comandano provvisoriamente la classifica con 7 punti, frutto di due vittorie e un pareggio, in attesa delle altre partite del weekend.
- Ueda firma 4 giorni fa e segna la rete decisiva: Ancelotti jr esulta
- Il riscatto dopo la beffa contro il Psg
- Ora la Champions: Ancelotti pronto all’esordio
Ueda firma 4 giorni fa e segna la rete decisiva: Ancelotti jr esulta
L’ultimo successo porta la firma di Ayase Ueda. Nell’anticipo della terza giornata, il Lille ha espugnato Tolosa per 1-0, in una partita sofferta più del previsto. I padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio già al 3′ con una traversa di Casseres, poi hanno preso in mano il gioco nella prima frazione, colpendo più volte alla porta di Berke Özer, autore di una serie di parate decisive che hanno tenuto in piedi i Dogues. Nella ripresa Ancelotti ha cambiato volto alla squadra con quattro sostituzioni, inserendo tra gli altri Perraud e lo stesso Ueda, arrivato da pochi giorni dal Feyenoord per circa 15 milioni di euro. Ed è stata proprio questa mossa a risultare vincente: al 73′ Perraud ha crossato dalla sinistra, Niflore ha respinto il primo tentativo di testa di Ueda, che si è fatto trovare pronto sulla ribattuta per firmare l’1-0 definitivo. Un esordio da sogno per l’attaccante della nazionale giapponese, che verosimilmente si giocherà il posto con Giroud, autore anche lui di un grande inizio di stagione con un gol e due assist nelle prime tre partite.
Il riscatto dopo la beffa contro il Psg
Il primato, per quanto provvisorio, racconta di un inizio di stagione solido per il Lille, capace di reagire nel migliore dei modi alla delusione della giornata precedente, quando ha sfiorato la vittoria contro i bicampioni d’Europa del Psg: 2-0 per la squadra di Ancelotti jr fino al 91′, poi la magia di Vitinha e il gol di Marquinhos hanno consegnato un punto a testa. Una beffa che avrebbe potuto lasciare strascichi, e che invece la squadra di Ancelotti si è lasciata alle spalle con una prestazione di carattere, prima ancora che di qualità, arrivata peraltro in trasferta e contro un avversario che ha tenuto il pallino del gioco per larghi tratti della partita.
Ora la Champions: Ancelotti pronto all’esordio
Sul piano dell’ambientamento, il nome Ancelotti porta con sé un’eredità ingombrante, ma il tecnico italiano sembra averla trasformata in un punto di forza più che in una pressione aggiuntiva. Il presidente del Lille, Olivier Létang, lo conosce da anni, risalenti ai tempi in cui entrambi lavoravano al Paris Saint-Germain: Davide era alla prima esperienza nel mondo del calcio come preparatore con papà Carlo e Létang era il vice direttore sportivo dei parigini. Il presidente ha spiegato di aver scelto Davide non per il cognome ma per il colloquio avuto con lui prima della firma. Il tecnico, dal canto suo, ha già dimostrato di saper leggere le partite anche a gara in corso, cambiando assetto e uomini per ribaltare l’inerzia. Un aspetto che il club transalpino, reduce da un terzo posto in campionato e dal ritorno in Champions League, valuta con grande attenzione in vista di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa su più fronti. Ora testa all’esordio nel palcoscenico europeo più importante, quello dove papà Carlo ha scritto la storia. Quella di Davide partirà martedì in casa contro il Betis, è il momento di iniziare a scrivere la sua storia.
