L’attesa è finita, da sabato si fa sul serio. Con la Supercoppa Frecciarossa pronta ad aprire i battenti di una stagione che si preannuncia densa di significati, perché 100 giorni dopo il trionfo della Virtus Bologna nella finale scudetto contro Brescia il mondo del basket italiano s’è letteralmente capovolto. Con roster rivoluzionati e tanti volti nuovi, tanto da lasciar presagire che l’annata alle porte potrebbe realmente servire a rimescolare le carte.
- Un’annata di roster rivoluzionati: quanta curiosità e attesa…
- Milano ha alzato l’asticella. Bologna più giovane e fresca
- Trento, la solita rivoluzione. Brescia, Cotelli all’esordio
Un’annata di roster rivoluzionati: quanta curiosità e attesa…
Debita è la premessa: a fine settembre i roster sono ancora da amalgamare, quindi le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Ma l’antipasto della nuova LBA sarà di quelli per palati fini: Dolomiti Energia Trentino e Germani Brescia da un lato, EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Olidata Bologna dall’altra.
Chiaro che tutti i riflettori saranno puntati sulla seconda sfida, che per tradizione e blasone (oltre che per valore delle rose in campo) appare alla stregua di una sorta di finale anticipata. Che Milano giocherà praticamente a casa sua, visto che sarà l’Unipol Forum di Assago a ospitare la manifestazione.
Gli incroci li hanno determinati i piazzamenti ottenuti nell’ultima stagione: da un lato Bologna ha conquistato lo scudetto, mentre Trento ha messo le mani sulla Coppa Italia, e pertanto è stata abbinata alla formazione uscita sconfitta dalla finale scudetto (e all’Olimpia è toccata la vincitrice della corsa play-off). Un anno fa vinse Milano, ma di acqua ne è passata sotto i ponti.
Milano ha alzato l’asticella. Bologna più giovane e fresca
La formazione meneghina affronterà la sfida con la Virtus cercando di onorare al meglio la memoria di Giorgio Armani, il patron recentemente scomparso, che è stato anche il fautore della rinascita dell’Olimpia dopo l’oblio dei primi anni del nuovo millennio.
L’EA7, ancora affidata a Ettore Messina, ha cambiato letteralmente pelle: sono arrivati Marko Guduric, Lorenzo Brown, Devin Booker, Bryan Dunston e Quinn Ellis, e all’ultimo anche Leonardo Toté per aggiungere quote italiane a roster. L’addio di Mirotic dovrebbe essere assorbito in fretta: l’obiettivo dichiarato è quello di tornare a vincere in Italia (inclusa la Coppa Italia, sempre sfuggita negli ultimi tre anni) e possibilmente centrare i play-off di Eurolega, sempre mancati da tre anni a questa parte.
Pelle l’ha cambiata anche Bologna: salutati Shengelia, Clyburn, Cordinier e Belinelli (che s’è ritirato), sono arrivati Saliou Niang, Luca Vildoza, Carsen Edwards, Abramo Canka e Aliou Diarra. Dusko Ivanovic, dopo essere salito sul treno in corsa e aver condotto la Virtus allo scudetto, si ritrova a poter lavorare con un roster giovane e di prospettiva, che in Italia vorrebbe confermarsi al vertice e che in Europa (al netto di un diffuso scetticismo) vorrebbe comunque dire la sua.
Trento, la solita rivoluzione. Brescia, Cotelli all’esordio
Trento e Brescia hanno poco da perdere in questa Supercoppa, ma vanno entrambe a caccia di risposte. Trento ad esempio ha chiamato in panchina Massimo Cancellieri dopo l’addio di Paolo Galbiati (andato al Baskonia), ma soprattutto ha rivoluzionato il quintetto base per via delle partenze di Ellis, Niang, Cale, Pecchia e Ford. I volti nuovi sono quelli di Jones, Jakimovski, Airhienbuwa, Jogela, Steward, Aldridge e Battle, tutta gente che dovrà in qualche modo familiarizzare coòl basket italiano per provare a confermarsi ad alti livelli.
Brescia invece è rimasta simile nella forma e nella sostanza, con l’innesto principale rappresentato da CJ Massinburg, ma ha perso Peppe Poeta (che ha deciso di tornare a fare l’assistant coach di Messina a Milano, forse prefigurando una staffetta tra non molto tempo sulla panchina dell’Olimpia…) e in panchina ha deciso di puntare su un altro esordiente, cioè Mario Cotelli, dopo aver pensato di affidarsi a Cinzia Zanotti, prima allenatrice donna che sarebbe potuta sbarcare nel basket maschile (ma ha gentilmente declinato).
Trento e Brescia si sfideranno alle 18 di sabato, a seguire (20,45) Milano-Bologna. Finale domenica alle 18, in diretta su Sky (anche sul sito skysport.it per in non abbonati) e sulla nuova piattaforma LBA TV.
