Autore: francesco
In un anno e mezzo sono arrivati un oro olimpico, un titolo mondiale e due VNL: l’Italvolley femminile di Julio Velasco ha già scritto la storia. Ma se quella di Parigi aveva avuto i tratti della passeggiata trionfale, con tante vittorie schiaccianti dalla fase a gironi alla finale contro gli Stati Uniti, l’apoteosi di Bangkok è stata figlia della sofferenza. Palpitanti, soprattutto, le due vittorie decisive: 3-2 sul Brasile in semifinale (e come si sarebbe potuto concludere un Italia-Brasile da consegnare alla leggenda dello sport), 3-2 sulle indemoniate turche in finale. C’è tanta Italia, naturalmente, nei premi individuali del torneo.…
Prima l’oro olimpico poi quello Mondiale, in mezzo due edizioni della Nations League: non serve aggiungere altro per far capire che Julio Velasco ha un posto nella storia dello sport italiano, e un posto di grande rilievo. L’Italia è capace di soffrire contro la Turchia ma alla fine porta a casa con tutte le armi a disposizione una vittoria che vale la leggenda con 36 vittorie di fila. Velasco completa il suo Grand Slam Il talento di Egonu e Antropova Il cuore di Sylla e De Gennaro Santarelli è un mago, Vargas è un incubo Velasco completa il suo Grand…
Moki De Gennaro, era destino: l’ultima gara con l’Italia contro il marito Santarelli. Ansia per Orro
Pazza come l’Italia di Julio Velasco, poche se ne sono viste. Pazza per come ribalta la sorte che col Brasile la voleva sempre sconfitta a livello mondiale, pazza come le coronarie dei milioni di appassionati che si sono esaltati, disperati e poi rincuorati di fronte al meraviglioso trionfo al tiebreak, quello che ha spalancato alle azzurre le porte della finale contro la Turchia. Che adesso diventa il crocevia tra la leggenda e la possibilità di diventare per davvero la “squadra del destino”, anche se per qualcuna quella di domani non sarà una partita come le altre. E non soltanto perché…
A un certo punto sembrava più un laboratorio di infermieristica che non una nazionale di pallavolo. Con Fahr che si era girata una caviglia nel riscaldamento, Orro che la segue a poco distanza nel corso del secondo set, più una serie di difficoltà diffuse in chi si ritrovava costretta a tirare la carretta in campo, mentre il Brasile (come da copione) ne approfittava beatamente. Ma è quel punto che Kate Antropova ha trovato il modo per prendere per mano l’Italia. E l’ha portata in finale, pronta a giocarsi ora quella medaglia d’oro che renderebbe leggendaria una squadra di per sé…
Non esistono più le mezze stagioni… ma a quanto pare neppure le mezze misure. Della serie: quando vai male ti becchi le più forti, quando vai bene ti becchi… le più forti. Destino avverso per un’Italia che, seppur chiudendo alle spalle della Grecia nel girone “della morte” di EuroBasket (che infatti ha mietuto una vittima che più illustre non si poteva, cioè la Spagna campione in carica), si ritrova ora nella parte di tabellone più difficile che si potesse congegnare. Roba che se le 4 vittorie di fila messe assieme nel girone hanno fatto stropicciare gli occhi a più d’uno,…
Buona, anzi ottima la prima di Gattuso. L’Italia batte 5-0 l’Estonia a Bergamo dopo un primo tempo che sembrava stregato. Premiata la scelta del ct di affidarsi alle due punte: vanno infatti a bersaglio sia Kean sia Retegui, che brilla nel suo ex stadio. A bersaglio anche Raspadori e Bastoni, bene Politano e Tonali; Dimarco impreciso. La strada nelle qualificazioni Mondiali resta in salita, ma l’impressione è che la Nazionale abbia ritrovato linfa e voglia dopo le ultime uscite targate Spalletti. Italia-Estonia: tanti tiri, nessun gol Retegui-Kean: segnano i due attaccanti Gattuso show: gli azzurri dilagano Le pagelle dell’Italia Top…
L’emozione, inevitabile, ci sarà. Era palpabile già ieri quando Gattuso ha messo le mani avanti (“Non avrò tempo per emozionarmi, sicuramente all’inno un po’ di emozione, vedendo papà, mamma e sorella in tribuna, lì un po’ di emozione sicuramente ci sarà. Stanotte non dormirò pensando a quello che abbiamo fatto stamattina, non mi fanno dormire i pensieri, non le emozioni”) figuriamoci stasera ma l’attesa è di tutti non solo di Ringhio. Contro l’Estonia si spera di voltare pagina dopo due anni difficili e sicuramente una svolta ci sarà. La rottura col passato Il vocabolario di Spalletti La rottura col passato…
Kevin De Bruyne si conferma un leader in campo e fuori per il Belgio, anche senza più il ruolo ufficiale di capitano. Il fuoriclasse del Napoli prima va a segno nel 6-0 dei Diavoli Rossi al Liechtenstein, poi replica con un pizzico di disappunto al suo c.t. Rudi Garcia sul modo in cui gli ha tolto la fascia. Napoli, De Bruyne centrale per il Belgio Il gol al Liechtenstein La replica a Garcia sulla questione capitano Parole da leader Napoli, De Bruyne centrale per il Belgio Con la maglia del Napoli non ha ancora fatto vedere il meglio del suo…
Francesco Acerbi è tornato ad essere un nome (con relativo cognome) di strettissima attualità per la scelta di abbandonare, a mezzo stampa, Ariadna Romero. La showgirl di origine cubana ha ricevuto la notizia nel corso della diretta de L’Isola dei Famosi, in un servizio relativo alle dichiarazioni rilasciate a Spy, e lanciato da Alessia Marcuzzi. Per gli innamorati di calcio, Acerbi non è un calciatore come gli altri. Non è una persona comune. Sa essere speciale. Francesco ha un vissuto, assai complicato che dispiegare in poche righe è riduttivo, se non per citare quanto condiviso dalle migliaia di persone che…
“Ogni calciatore ha nel suo curriculum un inizio in un settore giovanile. Io no. Fino a 18 anni non ho mai giocato a calcio, neanche m’interessava. Al massimo qualche partita per strada con gli amici”. L’eccezione si chiama Fabio Caserta e questa è la storia di un ragazzo molto legato alla famiglia capace di iniziare direttamente dai dilettanti, arrivare in Serie A nel giro di pochi anni e diventare un allenatore specialista delle promozioni. Chi è Fabio Caserta? La carriera di Caserta, il karateka che passa al calcio La scalata tra i professionisti e l’aiuto della famiglia Dal Catania al…