“Singing in the rain”. Più imperiosi delle ali del Grifo, più caparbi del diluvio, più forti delle avversità: il Napoli batte il Genoa con una rimonta all’ultimo respiro. Canta il popolo azzurro sotto la pioggia battente del Luigi Ferraris. A recupero scaduto, Rasmus Hojlund va dal dischetto dopo un rigore assegnato grazie al Var e segna il gol partita tra qualche brivido. Finisce 3-2 per il Napoli a Marassi col Genoa dopo una gara da montagne russe. Il rigore lampo, assegnato dopo 19 secondi grazie a un pasticcio di Buongiorno e all’intervento del Var e trasformato da Malinovsky, avrebbe ammazzato un toro ma non il Napoli di Conte che in 120 secondi, dal 20′ al 22′, ribalta tutto con i gol dei soli che segnano in casa azzurra, ovvero Hojlund, 11esimo gol stagionale, e McTominay, al decimo centro tra tutte le competizioni. La squadra partenopea sembra avere la partita in pugno ma i primi segnali negativi arrivano dall’infortunio di McTominay, l’ennesimo di una stagione disgraziata. Lo scozzese non rientra in una ripresa in cui il Genoa si riprende campo e gioco. Buongiorno commette un altro strafalcione e regala il 2-2 a Colombo. Con il neo-entrato Giovane impalpabile e Vergara tornato sulla terra e mai incisivo arriva anche il doppio giallo a Juan Jesus che lascia il Napoli in 10 dal 75′. Il pari sembra già un’impresa quando, in pieno recupero, Massa assegna agli azzurri il penalty decisivo. Con questo risultato Conte resta aggrappato alla vetta a quota 49 punti.
- Genoa-Napoli, la chiave tattica
- Infortunio McTominay: come sta lo scozzese
- Buongiorno consolato dopo gli errori
- I top e flop del Genoa
- Le pagelle del Napoli
Genoa-Napoli, la chiave tattica
Il Napoli, schierato in campo con il solito 3-4-2-1 ha dovuto cambiare formazione al termine del primo tempo a causa dell’infortunio di McTominay. Con la coperta corta a centrocampo, il tecnico dei partenopei ha poi riorganizzato la squadra inserendo Giovane sulla trequarti e arretrando Elmas accanto a Lobotka in mediana, ruolo che da diverse settimane è affidato proprio a McTominay per sopperire all’emergenza infortuni.
Dal 75′ in poi, dopo l’espulsione di Juan Jesus, il Napoli si schiera con il 3-5-1 e prova a tenere botta alle progressioni offensive del Genoa sulle fasce. Vergara passa in posizione di mezzala destra, Elmas invece mezzala sinistra con Lobotka vertice basso nei tre di centrocampo. Olivera, subentrato a Giovane, scala nei tre centrali di difesa.
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Infortunio McTominay: come sta lo scozzese
Scott McTominay, protagonista con la splendida rete del momentaneo 2-1 per il Napoli, ha accusato un problema fisico intorno al 35’. Il centrocampista ha avvertito un fastidio al gluteo destro subito dopo un calcio, confidando alla panchina di aver sentito “tirare” qualcosa.
Nonostante il dolore e una evidente zoppia, l’ex Manchester United ha stretto i denti restando in campo fino all’intervallo. Le difficoltà fisiche, però, hanno influito sulla sua lucidità, portandolo a commettere qualche errore tecnico di troppo e a saltellare dal dolore, dopo una rapida applicazione di ghiaccio spay. La sua permanenza sul terreno di gioco ha comunque evitato a Conte di sprecare una sostituzione nel primo tempo. Al termine del primo tempo, dopo l’uscita dal campo, lo scozzese ha deciso di restare a bordocampo in panchina a seguire l’andamento della partita.
Buongiorno consolato dopo gli errori
Dopo i due gravi errori, Conte ha sostituito Buongiorno e lo ha abbracciato, dicendogli: “capita, Ale, capita.” Buongiorno, in lacrime prima di essere sostituito, è stato consolato anche da Spinazzola – che ha fatto 30 metri di campo per raggiungerlo – mentre il ragazzo aveva la maglia sulla faccia per la disperazione. Anche Juan Jesus lo ha consolato – dopo l’errore su Colombo che ha portato al 2-2 rossoblù – come riferito dal bordocampista di DAZN.
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I top e flop del Genoa
- Colombo 7.5. Realizza la rete del pareggio, 2-2, grazie ad un errore di Buongiorno che lo lancia in rete a tu per tu con Meret.
- Malinovsky 7. Realizza il calcio di rigore in avvio di gara.
- Vitinha 6.5. Conquista un calcio di rigore in avvio di gara, scartando Meret in uscita dai pali su un retropassaggio maldestro di Buongiorno.
- Ostigard 5. Colpevole in marcatura in entrambe le reti segnate dal Napoli.
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Le pagelle del Napoli
- Meret 5. Costretto all’uscita dai pali sul retropassaggio maldestro di Buongiorno, commette fallo su Vitinha causando rigore in avvio di gara. Subisce al 56′ la rete del raddoppio da Colombo in ripartenza.
- Buongiorno 3. Autore del retropassaggio che fa nascere l’episodio da rigore del Genoa in avvio, responsabile di un controllo maldestro che favorisce Colombo in ripartenza al 56′ in occasione del pareggio dei rossoblù. Beukema 6 (dal 59′).
- Rrahmani 6. Cerca di rimediare al caos generato in avvio di gara. Si scambia, dopo pochi minuti, di posizione con Buongiorno che scala a destra.
- Juan Jesus 4.5. Espulso con doppia ammonizione. Su Ekuban, al 75′, commette un’ingenuità clamorosa: tira la maglietta all’avversario e riceve un doppio giallo che porta all’espulsione.
- Gutierrez 5.5. Sotto rete, al 62′, si divora l’occasione del possibile 3-2 a causa di un tiro di sinistro poco angolato che si scaglia sulla difesa rossoblù.
- Lobotka 6. Abile nel ripulire molti palloni di gioco. Gioca con la fascia da capitano per la seconda volta nella sua carriera al Napoli: la prima volta fu lo scorso anno contro il Palermo in Coppa Italia.
- McTominay 7.5. Da un tiro dalla distanza fa nascere l’episodio del pareggio grazie ad un tap-in di Hojlund. Dopo nemmeno due minuti, dopo aver scartato Malinovsky, conclude in rete dalla distanza con un destro micidiale. Esce per infortunio tirando fino al termine del 45′. Giovane 5.5. (dal 45′ al 77′). Costretto all’uscita dopo l’espulsione di Juan Jesus. Olivera 6 (dal 77′). Scala nei tre di difesa in posizione di centrale sinistro.
- Spinazzola 5.5. Non determinante in fase offensiva, poco pulito nelle conclusioni verso la porta.
- Elmas 6. Serve McTominay in una progressione offensiva e partecipa attivamente all’azione che porta al pareggio del Napoli.
- Vergara 6.5. Conquista il rigore decisivo al 95′.
- Hojlund 7.5. Doppietta: pareggia i conti al 20′ con un tap-in vincente su un tiro di McTominay ribattuto da Bijlow, realizza il rigore decisivo al 95′.
