I disastri dell’arbitro Chiffi e del Var, ma non solo: Aurelio De Laurentiis ritiene responsabili della crisi del Napoli anche Antonio Conte e Giovanni Manna ed è pronto a una rivoluzione tecnica a fine stagione. Questa la rivelazione del giornalista Paolo Bargiggia, secondo cui ADL avrebbe già in mente a chi affidare la squadra dopo l’addio del salentino.
- Napoli, De Laurentiis furioso con Conte
- Successione di Conte: Farioli batte De Zerbi
- Via Manna: ADL punta a Sartori o D’Amico
Napoli, De Laurentiis furioso con Conte
La rabbia del Napoli verso il mondo arbitrale dopo la sconfitta con l’Atalanta e i disastri di Chiffi e del Var è reale, ma i risultati ottenuti dagli azzurri in questo ultimo periodo – 2 vittorie nelle ultime 8 gare, con eliminazione da Champions League e Coppa Italia – hanno spinto Aurelio De Laurentiis a una seria riflessione su Antonio Conte. Secondo il giornalista Paolo Bargiggia, infatti, il presidente del Napoli avrebbe deciso di sollevare Conte dall’incarico di allenatore degli azzurri a fine stagione.
Successione di Conte: Farioli batte De Zerbi
Secondo Bargiggia ADL sarebbe “furioso” con Conte e il suo staff, ritenuto responsabile della lunga sequela di infortuni che hanno frustrato la stagione del Napoli. L’addio a fine stagione sarebbe già deciso. Non solo: De Laurentiis avrebbe scelto anche il sostituto di Conte. Non si tratterebbe di Roberto De Zerbi, con cui De Laurentiis ha flirtato in passato, ma di un suo vecchio collaboratore: Francesco Farioli. Il 36enne ex assistente del tecnico bresciano al Sassuolo ha brillato al Nizza e perso l’Eredivisie all’ultima giornata con l’Ajax, ma ora sta guidando il Porto al titolo nel campionato lusitano, con 4 punti di vantaggio sui campioni in carica dello Sporting e 7 sul Benfica. Un allenatore giovane, con idee innovative, pronto a misurarsi per la prima volta con la Serie A alla guida di una grande squadra.
Via Manna: ADL punta a Sartori o D’Amico
Come Conte, anche Giovanni Manna è in discussione. Per Bargiggia De Laurentiis è pronto a separarsi anche dal suo d.s. per affidarsi a un direttore sportivo con maggiore esperienza e l’abitudine a scovare talenti giovani, da valorizzare sia sul piano tecnico che su quello del valore economico. Due i nomi nella lista di ADL: Giovanni Sartori, il guru che ha trasformato il Bologna in un club di rango europeo, e Tony D’Amico, il d.s. che ha fatto la fortuna dell’Atalanta di Percassi.
