All’alba dell’apertura ufficiale del calciomercato di gennaio, in Serie A è già ampiamente iniziato il valzer delle punte. Cambiamenti in vista per alcune big del massimo campionato italiano, con particolare riferimento a Roma, Napoli e Lazio. I giallorossi, pronti a lasciare andare Ferguson e Dovbyk, aspettano Jack Raspadori, ma occhio al possibile inserimento del club biancoceleste, pronto ad incassare 30 milioni di euro per la cessione del Taty Castellanos al West Ham. In casa partenopea, intanto, riflessioni su Lorenzo Lucca.
- Serie A, Roma scatenata: Raspadori e Zirkzee per Gasperini, ecco cosa manca
- Lazio, la cessione di Castellanos al West Ham sblocca il mercato in entrata
- Napoli, Lucca fuori dai piani di Conte ma “costretto” a restare
Serie A, Roma scatenata: Raspadori e Zirkzee per Gasperini, ecco cosa manca
La girandola di attaccanti in Serie A, aperta dall’approdo del tedesco Fullkrug al Milan di Massimiliano Allegri, rischia di arricchirsi di novità importanti già nelle prime ore di questo mercato di riparazione. Riflettori puntati sulla capitale, con Roma e Lazio molto attive in entrata e in uscita: trattativa in corso tra i giallorossi e l’Atletico Madrid per il ritorno in Italia di Giacomo “Jack” Raspadori, richiesto da Gasperini per aggiungere caratteristiche più funzionali alle sue idee e all’attuale reparto offensivo. C’è l’intesa con i Colchoneros, mentre si stanno limando gli ultimi dettagli con il calciatore.
Un attacco, quello romanista, che potrebbe presto salutare Artem Dovbyk, in lista di sbarco e finito nel mirino del Genoa di De Rossi, che lo volle in giallorosso un anno e mezzo fa. La fiducia reciproca c’è, ma l’ucraino guadagna circa 4 milioni di euro all’anno ed è fuori portata per il Grifone, che lo prenderebbe solo in prestito e avrebbe necessariamente bisogno di un aiuto della Roma sul fronte ingaggio. In alternativa, nei giorni scorsi, si era fatta insistente la voce relativa a un possibile scambio tra l’ex Girona e Lorenzo Lucca del Napoli: un’ipotesi che è sembrata raffreddarsi nelle ultime ore, con il Gasp che aspetta Joshua Zirkzee del Manchester United nella seconda metà di gennaio, quando i Red Devils avranno ritrovato due attaccanti oggi impegnati in Coppa d’Africa.
Davanti, se gli innesti dovessero essere due in questa sessione di riparazione, rischierebbe il posto anche Evan Ferguson, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Brighton in estate. L’irlandese, nonostante l’ultima buona prestazione in campionato, non ha mai realmente convinto l’ex tecnico dell’Atalanta, per atteggiamento e per caratteristiche. Il primo a partire sarà Dovbyk, mentre al classe 2004 toccherà aspettare sviluppi sul fronte Zirkzee. Sullo sfondo, restano attenzionate le precarie situazioni contrattuali di Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy, tutti in scadenza il prossimo 30 giugno.
Lazio, la cessione di Castellanos al West Ham sblocca il mercato in entrata
Incastri di mercato che coinvolgono anche la Lazio di Maurizio Sarri, che ha salutato in queste ore “El Taty” Castellanos: l’attaccante argentino ha accettato la proposta economica del West Ham, club immischiato nella lotta per non retrocedere in Premier League, e consentirà alla società biancoceleste di incassare una cifra pari a 30 milioni di euro, da cui andrà detratto il 15% destinato al New York City (club dal quale fu acquistato per 15 milioni nel 2023). Visite mediche e ufficialità entro la giornata di lunedì.
Un “tesoretto” utile per sbloccare il mercato in entrata della Lazio. Oltre all’imminente arrivo di Lorenzo Insigne, che farà ritorno in Serie A dopo l’esperienza in Canada, Sarri aspetta ora il sostituto di Castellanos. Tra i nomi sul taccuino del tandem Lotito-Fabiani, ci sarebbe anche quello di “Jack” Raspadori, per il quale potrebbe aprirsi in queste ore un derby di mercato con la Roma. Un inserimento all’ultima curva nella trattativa fra giallorossi e Atletico Madrid, con la Lazio che avrebbe la possibilità di mettere subito sul piatto i soldi richiesti dagli spagnoli, ormai consapevoli di perdere il numero 10 della Nazionale italiana. La Roma resta ampiamente in vantaggio.
Napoli, Lucca fuori dai piani di Conte ma “costretto” a restare
Lo strano caso di Lorenzo Lucca. Sembrava ormai scontata la partenza a gennaio del centravanti ex Udinese, arrivato con tante aspettative all’ombra del “Maradona” la scorsa estate. Poi, però, il “blocco soft” del mercato azzurro e i tempi di recupero di Romelu Lukaku hanno nuovamente rinviato la decisione sul futuro dell’ex giocatore dell’Ajax, ora “costretto” a rimanere nei panni di vice Hojlund almeno fino all’ultima decade del mese.
Per il Napoli, le tre settimane di stop che attendono il belga rappresentano un’opportunità: consentire a Lucca di mettersi in luce ancora una volta, nella speranza che possa dimostrare il suo valore e confermare quanto di buono fatto in terra friulana fino alla stagione 2024/25. E senza una sua cessione, il Napoli non può aggiungere un altro elemento offensivo. Ecco spiegato il motivo che spinge Conte ad avere pazienza, pur avendo concesso al ragazzo appena 41 minuti nelle ultime nove partite. Un segnale inequivocabile.
