“Gentilissimo Signor Presidente,
mi rivolgo a Lei nella mia veste di Sindaco della Città di Angri, a nome dell’intera comunità cittadina, per rappresentare una preoccupazione fortemente sentita e condivisa: la possibile perdita del titolo sportivo dell’U.S. Angri 1927, storica società calcistica della nostra città.
Angri vanta una tradizione calcistica che si appresta a celebrare il secolo di vita: sin dal 1927, il calcio ha rappresentato per la nostra comunità un elemento di coesione sociale, identità collettiva e passione popolare, animando intere generazioni di cittadini. La maglia grigiorossa, simbolo della nostra storia sportiva, è parte integrante della cultura e del tessuto sociale angrese.
Attualmente, I’U.S. Angri 1927 versa in una fase di transizione societaria. Il presidente dimissionario mi ha formalmente incaricato di interloquire con eventuali soggetti interessati a subentrare nella gestione della società, al fine di garantire la continuità dell’attività calcistica nella nostra città.
Tuttavia, mi è stato riferito che tra le opzioni valutate dalla proprietà uscente vi sarebbe l’ipotesi – che giudico gravissima – di cessione del titolo sportivo a soggetti appartenenti ad altro territorio comunale. Tale possibilità, se concretizzata, rappresenterebbe un durissimo colpo per la nostra città e per l’intero movimento sportivo locale, oltre che un potenziale vulnus normativo.
A tal proposito, richiamo il disposto dell’art. 52, comma 2, delle N.O.I.F., laddove si afferma che: ‘In nessun caso il titolo sportivo può essere oggetto di valutazione economica o di cessione.’
Alla luce di quanto sopra, e confidando nella Sua sensibilità istituzionale e sportiva, mi rivolgo a Lei affinché, nell’ambito dei poteri e delle competenze della FIGC, venga impedito ogni tentativo di trasferimento del titolo sportivo dell’U.S. Angri 1927 al di fuori della nostra città.
Il calcio ad Angri non è soltanto sport: è memoria, identità, comunità. Il nostro patrimonio sportivo non può essere dislocato né alienato. La città chiede rispetto per la propria storia e tutela per il proprio futuro calcistico.
Resto a disposizione per ogni utile interlocuzione e confronto, e porgo i miei più distinti saluti.”