C’è una legame inscindibile che unisce Carmine Turco al sodalizio del cavallino grigiorosso al punto che da diverse settimane il nome del tecnico artefice della trionfale cavalcata del 2022 risuona e viene accostato alla rinascita dell’Angri.
“Quando si parla dell’Angri per me è sempre una questione di cuore – spiega Turco faccio davvero fatica a commentare o anche solo ad ascoltare notizie che la riguardano perché vorrei soltanto che questa piazza potesse finalmente trovare stabilità ed equilibrio. L’Angri merita molto di più perché è una realtà che va rispettata, che ha una storia importante, una tifoseria appassionata e un’identità forte, per questo motivo è giusto che, chi oggi è chiamato a guidarla, intraprenda un percorso serio, fatto di scelte ponderate per costruire qualcosa di duraturo.
I “rumors” si rincorrono e sono pane quotidiano nei giorni di calcio mercato e nonostante le smentite e le dichiarazioni dello stesso tecnico il suo nome sembra essere in cima alla lista dei desideri del popolo doriano.
“Mi auguro davvero che l’Angri possa ripartire e farlo anche indipendentemente dai singoli nomi, dal mio in particolare. È il momento di voltare pagina, di pensare al futuro. Se l’Angri si riorganizza con criterio, anche in tempi brevi potrà tornare a dire la sua, come ha sempre fatto”, chiosa l’allenatore Carmine Turco.