Il Santa Maria La Carità ha innestato la marcia giusta per risalire la classifica e veleggiare in posizioni di classifica che maggiormente competono al valore dell’organico e al lavoro che da mesi la società del tandem D’Oriano-Abagnale sta portando avanti con assoluta lungimiranza e serietà, elementi non sempre riscontrabili nel calcio dei dilettanti.
L’inserimento nel girone A è stata traumatico per i sammaritani con un avvio di campionato decisamente difficile tra infortuni e la buona sorte che ha spesso voltato le spalle alla squadra allenata da Mario Di Nola.
L’avvicendamento tecnico non ha sortito nell’immediato i frutti sperati dalla società e dal diesse Salvatore De Simone che ha potuto fare leva sulla disponibilità della società per apportare una mini rivoluzione in grado di accrescere il tasso tecnico e di esperienza del gruppo affidato a Rocco Fiume poche ore dopo la fine dell’esperienza alla Battipagliese.
Nel girone di ritorno è arrivato l’atteso cambio di passo: nelle ultime otto gare il Santa Maria La Carità ha raccolto 17 punti raggiungendo il ventre della classifica. Tuttavia, in casa sammaritana c’è la consapevolezza che per arrivare alla salvezza diretta occorre continuare ad avere un rendimento elevato garantendo la continuità di risultati.
Il calendario, d’altra parte, è ricco di insidie considerato che i prossimi impegni al “Comunale” saranno con Gladiator, Boys Caivanese ed Ercolanese, intervallate dalle trasferte con Real Grazzanise e Pomigliano.
