Centosessantaquattro reti subite in ventinove partite: è il dato che racconta meglio di qualsiasi analisi la stagione complicatissima del Sant’Antonio Abate nel campionato di Eccellenza.
Un record poco invidiabile che fotografa le enormi difficoltà attraversate dal club giallorosso costretto a presentarsi in campo con una rosa composta in gran parte da giovanissimi.
A pesare sul cammino della squadra sono state soprattutto le vicende societarie e l’indisponibilità dello stadio “Varone”, fattori che hanno inevitabilmente condizionato rendimento e risultati.
Il bilancio parla di appena due vittorie e un pareggio in ventinove gare, numeri aggravati anche dalla penalizzazione di un punto e dalla sconfitta a tavolino inflitta per la posizione irregolare di un calciatore.
