Prima gara di campionato e prima vittoria per la Salernitana. Finisce 1-0 contro il Siracusa all’Arechi e mister Giuseppe Raffaele guarda già avanti e alle cose su cui lavorare in vista di una stagione appena iniziata.
“C’è tanto da migliorare ma conta tanto aver preso i primi tre punti. In questo campionato bisogna essere intelligenti e portare a casa il risultato anche in modo sporco, quando serve. La prestazione a sprazzi è stata buona, abbiamo creato tante occasioni ma sappiamo che la sorpresa è sempre dietro l’angolo se non chiudi il match. Più di qualche calciatore alla lunga è calato fisicamente. Non siamo ancora al 100% ed è normale. Non sono mancate voglia e dedizione. – ha detto l’allenatore in conferenza stampa post-gara – Voglio rimarcare che il match non era affatto facile come qualcuno poteva pensare. Il Siracusa è stato brillante e la partita non è stata per niente agevole, per cui ci teniamo stretti il risultato. Dobbiamo essere più continui all’interno dei 90′. Forse abbiamo pensato troppo a gestire il vantaggio, piuttosto che ad affondare per provare a raddoppiare”.
Ultima settimana con il calciomercato aperto. “Dal primo settembre prenderò in considerazione tutti coloro che faranno parte in pianta stabile della rosa, se qualcuno resterà o andrà via non dipenderà da me. Lavoro e lavorerò con i ragazzi a disposizione. Siamo all’inizio del nostro percorso, è evidente che ci siano delle cose ancora da registrare ma vorrei ricordare che siamo un gruppo completamente nuovo. – ha aggiunto Raffaele – Solo quando avremo un’identità forte potremo mettere in discesa alcune gare alla portata. Adesso dobbiamo portare tutti in condizione di crescere dal punto di vista fisico. Knezovic e Liguori? Hanno fatto una bella partita ma vanno ancora gestiti, visto che sono arrivati più tardi in ritiro. Siamo al 25 agosto ed è difficile vedere squadre brillanti di questi tempi, in generale. Ho giocatori fisicamente strutturati e ci vorrà tempo per essere al top della forma”.
Il mister ha concluso così: “Non sono mai soddisfatto a prescindere, perché voglio vedere un certo tipo di gioco nell’evoluzione della stagione. La difesa? Il terzetto arretrato ha giocato assieme per la prima volta, abbiamo ancora molto lavoro da fare perché i sincronismi di reparto si raggiungono un po’ alla volta. Al netto delle difficoltà, sono soddisfatto anche della retroguardia, dalla prossima settimana avremo a disposizione anche Anastasio. Mi piace un certo tipo di calcio ma non sono un integralista, bisogna ragionare in base alle caratteristiche dei calciatori a disposizione senza mai perdere equilibrio”.