Non c’è tempo in casa grigiorossa nel perdersi dietro calcoli e tabelle in grado di evitare la retrocessione diretta all’undici del cavallino. Il differenziale rispetto all’Acerrana, attualmente al sestultimo posto, va ridotto entro i sette punti per scongiurare un epilogo che sarebbe duro da metabolizzare per l’ambiente doriano.
La stagione dell’Angri è stata tutt’altro che dignitosa dentro e fuori dal rettangolo di gioco con risultati e gestione societaria che hanno contribuito a relegare i grigiorossi nella parte bassa della classifica.
Gli ultimi cinque turni di campionato possono dare una svolta alla formazione allenata da Criscuolo che avrà l’opportunità di affrontare in larga parte compagini che poco hanno da chiedere al campionato partendo dalla prossima trasferta a Francavilla.
La Virtus, partita con ambizioni da vertice, si è fortemente ridimensionata e l’ultima trasferta in terra pugliese potrebbe regalare un successo di vitale importanza all’Angri.