Amarezza, delusione e umiliazione: queste sono le sensazioni che ci pervadono mentre lasciamo lo stadio “Curlo” di Fasano. Qui, in questa giornata di poggia, si infrange il ” SOGNO NOCERINA”. Certo, la matematica ancora non ci condanna, ma è quasi certo che per il secondo anno consecutivo, la compagine rossonera, terminerà il suo campionato, diciamocelo, ad un inutile secondo posto.
Strameritata la vittoria del Città di Fasano, squadra messa bene in campo, organizzata, compatta e soprattutto arcigna e cattiva, paradossalmente, tutto quello che doveva essere la Nocerina, ammesso anche dallo stesso mister Campilongo in conferenza stampa .
Tralasciando i quasi inesistenti tiri in porta, la compagine rossonera dopo i primi buoni sprazzi di gioco, è sembrata in tutti i reparti smarrita, sbandata e incapace di reagire sin dal primo goal subito. Senza mordente e Senza motivazione …perché sì Mister Campilongo, i numeri sono dalla sua parte perché ” Da quando sono arrivato io alla guida di questa squadra, abbiamo portato a casa 10 vittorie e 5 pareggi e quindi una sconfitta ci sta’”…e va bene si può perdere, ma NON ORA e soprattutto NON COSÌ!
Marilù Barile
Nocerina, amarezza e delusione: si infrange il sogno
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