Antonio Orefice è uno dei protagonisti del campionato della Palmese del presidente Rega. Con sette reti messe a segno il funambolo rossonero sta conducendo i vesuviani al raggiungimento dell’obiettivo stagionale, dimostrando personalità, tecnica e un grande senso del gol.
In un momento cruciale della stagione, Orefice si è preso la squadra sulle spalle, diventando il simbolo della determinazione e della voglia di lottare della Palmese come avvenuto nell’ultima uscita con il Francavilla in Sinni, successo che ma messo una grande ipoteca sulla permanenza in serie D.
Un obiettivo raggiunto senza particolari patemi con la Palmese che ha vissuto una stagione singolare tra infortuni e squalifiche.
“Va detto che siamo stati penalizzati da tanti fattori: squalifiche, episodi che magari non sono girati a nostro favore – afferma Orefice – su questo aspetto, sicuramente, abbiamo pagato qualcosa. Detto ciò, siamo comunque soddisfatti del percorso fatto finora. Ora vogliamo continuare su questa strada nelle ultime quattro partite, conquistare al più presto i punti che ci mancano e poi pensare al resto”.
Orefice è andato a segno per sette volte nel corso della stagione e confezionato diversi assist per i compagni di squadra nonostante qualche infortunio che ne ha pregiudicato la presenza in diverse gare.
“Per quanto mi riguarda, è stato sicuramente un anno importante. Ho avuto la fortuna di lavorare con il direttore Dionisio che ha creduto in me fin dall’inizio della stagione. Il mister Grimaldi, poi, mi ha trasmesso concetti che prima forse non avevo del tutto nelle corde, e questo mi ha aiutato tanto a crescere. Ho trovato anche un grande gruppo: compagni di squadra che, nei momenti più difficili, mi sono stati vicini. Questo supporto è stato fondamentale per rendere al meglio”, conclude Antonio Orefice.