L’effetto Campilongo comincia ad apportare sani benefici all’ambiente granata in termini numerici ma anche di tranquillità per l’intero ambiente. Club e tifosi hanno cementato i rapporti con l’unico obiettivo di tirare fuori la squadra dalla zona playout e di vivere senza patemi la stagione che conduce al centenario.
Le ambizioni estive erano ben altre ma occorre fare i conti con la realtà e con una posizione di classifica che non rende merito agli investimenti e al valore di un organico che sta ritrovando consapevolezza nei propri mezzi.
Il successo sulla Fidelis Andria fornisce la giusta dimensione di una squadra ritrovata, risoluta e coraggiosa capace di rialzarsi dopo essere andata sotto di una rete.
