L’attesa degli appassionati di serie D è tutta incentrata sulla composizione dei nove gironi del prossimo campionato.
E’ molto probabile che il Dipartimento Interregionale della Lnd voglia attendere la decisione del Consiglio di Stato, in programma il prossimo 29 agosto, che dovrà fare luce sul futuro della Reggina che in caso di conferma della bocciatura potrebbe ripartire dalla “quarta serie”.
Le squadre della Campania sono dodici, al netto dell’ufficializzazione della Casertana in serie C e del Matese da anni inserito nel gruppo F, è l’ipotesi più accreditata resta la distribuzione nei tre raggruppamenti.
Nel girone I è molto probabile la presenza del Santa Maria Cilento e in seconda battuta della Gelbison in caso di mancata iscrizione della Reggina in serie D.
Nel gruppo laziale potrebbero trovare spazio molteplici società campane in primis la Cavese (manca nel gruppo G dal 1997!), Nocerina, Gladiator, Palmese e la neo promossa San Marzano.
Nel girone H, ritenuto ormai da anni il più difficile nell’intero panorama nazionale, oltre alle undici pugliesi e le due lucane ci sarebbe spazio almeno per cinque società della Campania e le principali indiziate risultano essere: Paganese, Ischia, Angri, Portici, Gelbison (in caso di iscrizione della Reggina nel girone calabro-siculo) e la neonata Real Casalnuovo.
Ipotesi soggette alle variazioni dettate dalla linea che la Lnd vorrà applicare: mantenere il tradizionale assetto o stravolgere i raggruppamenti passando anche alla divisione degli undici club pugliesi in diversi raggruppamenti.