“Aspettavo una telefonata da parte di Raffaele Niutta questa mattina ma non è arrivata e nel frattempo mi ritrovo a leggere un comunicato che mi obbliga a fare precisazioni in merito!”.
Esce allo scoperto Gianni Tuosto l’imprenditore che ha preso contatti con il sindaco Cosimo Ferraioli nei giorni passati. Uomo di calcio con incarichi dirigenziali in diverse piazze e attuale responsabile per l’Italia dello Steaua Bucarest, Tuosto si sofferma sulle ultime ore che lo hanno visto in trattativa per rilevare il club del cavallino.
“Ho manifestato il mio interesse al sindaco della città di Angri una volta venuto a conoscenza che il titolo era stato consegnato al Comune da parte dell’attuale società, abbiamo fatto una call con Niutta e il sindaco l’altro pomeriggio, ieri mattina ho incontrato Niutta a Barletta e si è preso 24 ore di tempo per darmi una risposta ma al momento non ho nessuna notizia circa le sue volontà!”.
Tuosto aveva già dato un’adesione di massima a rilevare l’Angri nonostante il presidente dimissionario gli abbia rappresentato “la presenza di altre due proposte di acquisto, una prevede il trasferimento del titolo sportivo fuori città”.
“Poco fa ho appreso dai canali social della nomina di un avvocato che si occuperà di valutare le offerte attraverso una manifestazione di interesse che finisce per dilatare ulteriormente i tempi per il passaggio di consegne mettendo a rischio anche il primo impegno ufficiale dei grigiorossi”.
La situazione in casa Angri appare inestricabile ma soprattutto si mette in discussione la reale volontà di Niutta di voler lasciare il titolo nella città di Angri preferendo altri lidi.
“Io ho dato la piena disponibilità a prendere l’Angri – conferma Tuosto – non vorrei che la manifestazione di interesse e le conseguenti lungaggini procedurali siano un modo per dirottare il titolo fuori città, ribadisco, io ci sono e presenterò anche la manifestazione attraverso i miei legali e commercialisti ma se dall’altra parte non c’è la reale volontà non posso fare nulla, Niutta sappia che io ci sono per tenere ad Angri il titolo!”
L’ex dirigente di Aquila, Molfetta e Audace Barletta spiega anche le prime mosse messe in atto per dare continuità alla lunga storia del club doriano.
“Sono un uomo di calcio, ho contatti e amici, anche ad Angri, che ho già allertato per cominciare la preparazione con una squadra degna della passione dei tifosi che ho visto spesso in occasione delle trasferte in Puglia – spiega Gianni Tuosto – avevo data un’accelerata decisiva già ieri in attesa della telefonata di Niutta che aspettavo per questa mattina e, invece, mi ritrovo a leggere comunicati che mi lasciano stupito. Se questo è un modo per crearmi difficoltà e darmi, eventualmente, la società a metà settembre sinceramente non ci sto!”. Luigi D’Antuono