Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Paganese, marcia per celebrare i cento anni della “Stella”

    28 Agosto 2026

    La Sarnese si blinda in vista del derby di Coppa

    27 Agosto 2026

    Che fine ha fatto Albertosi: la lite con Zoff, le magliette colorate, il carcere, i cavalli, gli scudetti da leggenda e l’infarto

    26 Agosto 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Storie di sport - MotoGp, che fine ha fatto Gibernau: lo storico rivale di Rossi rimasto legato all’Italia
    Storie di sport

    MotoGp, che fine ha fatto Gibernau: lo storico rivale di Rossi rimasto legato all’Italia

    8 Novembre 2023Nessun commentoTempo di lettura 5 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    iolansafoto 20231107213906759 tecnavia photo generale 1487997 mhnv4t

    Cresciuto con i motori nel sangue, Sete Gibernau è stato un pilota dal grande talento limitato dagli infortuni e uno dei principali rivali di Valentino Rossi a inizio del nuovo millennio. Dai suoi esordi come collaudatore ai secondi posti alle spalle del Dottore, passando per il suo amore per l’Italia fino ad arrivare alle sue passioni di oggi.

    I motori nel sangue L’approdo in 250 L’esperienza nella classe 500 MotoGp e la rivalità con Rossi  Il legame con l’Italia Cosa fa oggi

    I motori nel sangue

    Sete Gibernau nasce il 15 dicembre 1972 a Barcellona ed è nipote di Francisco Bultò, fondatore delle case motociclistiche Bultaco e Montesa, che dal 1982 è controllata da Honda. Inizia la sua carriera agonistica nelle competizioni di trial e dopo aver provato differenti tipologie di moto, potendo sfruttare quelle costruite dallo zio, nel 1990 Gibernau inizia a correre su strada, riuscendo l’anno successivo a conquistare il Campionato spagnolo juniores classe 125 a bordo di una Cagiva.

    L’approdo in 250

    Dopo quel successo a livello juniores Gibernau passa direttamente alla classe 250 del Motomondiale ricoprendo inizialmente il ruolo di collaudatore per Yamaha dal 1992 al 1994 e poi per Honda nel 1995 correndo solo una gara all’anno. La sua prima stagione a tempo pieno è quella del 1996 in 250, iniziata con la Honda del team AXO San Patrignano e terminata con la Yamaha del team di Wayne Rainey, in cui conquista 20 punti e ottiene come miglior piazzamento l’8° posto al Gp del Brasile.

    L’esperienza nella classe 500

    L’anno successivo passa alla classe 500 sempre come pilota del team Rainey Yamaha, concludendo la stagione al 13° posto con 56 punti. La stagione successiva gli viene affidata la NSR 500 V2 del team Repsol Honda e ottiene il suo primo podio della carriera arrivando 3° al Gp di Madrid. 

    In seguito all’infortunio di Mike Doohan il team Repsol Honda decide di affidargli la NSR 500 a quattro cilindri. Con la nuova moto ottiene quattro podi, 2° posto al Gp del Sudafrica e 3° posto ai Gp di Spagna, Catalogna e Olanda, e con 165 punti chiude 5° nella classifica finale del Motomondiale. 

    Dopo una stagione deludente chiusa con il 15° posto finale, nel 2001 viene ingaggiato dal team Movistar Suzuki, con cui Gibernau ottiene la sua prima vittoria nel Motomondiale al Gp della Comunità Valenciana. Conclude il suo ultimo anno nella classe 500 al 9° posto finale con 119 punti conquistati.

    MotoGp e la rivalità con Rossi 

    Il primo anno (2002) nella neonata MotoGp si rivela negativo. A bordo della sua Suzuki ottiene solamente 51 punti che lo portano a concludere 16° nella classifica del Motomondiale, con il 4° posto conquistato al Gp della Repubblica Ceca come miglior risultato. La stagione successiva passa al Team Honda di Fausto Gresini.

    In seguito alla tragica morte del suo compagno di squadra Daijirō Katō, avvenuta nel corso del primo Gp dell’anno in Giappone, gli viene affidata la RC211V ufficiale. Con la nuova moto ottiene i migliori risultati della sua carriera, diventando il principale rivale di Valentino Rossi alla conquista del Motomondiale. La prima stagione ottiene quattro vittorie (Sudafrica, Francia, Paesi Bassi e Germania) e dieci podi totali chiudendo la stagione al 2° posto con 277 punti, 80 in meno del Dottore.

    Sete Gibernau con Valentino Rossi

    L’anno seguente contende nuovamente il titolo mondiale a Rossi, arrendendosi solo al termine dell’ultimo epico giro del Gp di Philip Island, penultimo appuntamento stagionale. Gibernau chiude la stagione nuovamente con quattro vittorie (Spagna, Francia, Repubblica Ceca e Qatar), dieci podi totali e 257 punti in classifica, 47 in meno di Vale.

    La stagione successiva passa in Ducati dove diventa il nuovo compagno di squadra di Loris Capirossi. La stagione è condizionata da due gravi infortuni che, purtroppo, lo portano a comunicare un primo ritiro l’8 novembre 2006. Torna a gareggiare con Ducati nel 2009, ma a causa di un nuovo infortunio e del ritiro dello sponsor scende in pista in sole sei occasioni prima di abbandonare la MotoGp. 

    Il legame con l’Italia

    Come svelato dal pilota in un’intervista del 2022 rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Gibernau è estremamente legato all’Italia, paese che attraverso i suoi team lo ha accompagnato per alcuni tratti della sua carriera:

    Da pilota mi sono divertito davvero tanto. Non immaginavo di fare cos’ tanto. Mi sento privilegiato. E per questo devo ringraziare soprattutto l’Italia. Porto nel cuore il vostro paese. Mi sento come a casa, ho ancora molti amici in Italia. Poi ho iniziato a correre nel Motomondiale in 250 con il team italiano Axo San Patrignano e ho terminato la carriera in Ducati. Per questo motivo l’Italia è tanto importante per me

    Sete Gibernau con Loris Capirossi ai tempi della Ducati

    Cosa fa oggi

    Dopo aver svolto il ruolo di analista tecnico per Dani Pedrosa nel team Repsol Honda, Gibernau è tornato in pista per un’ultima stagione nel 2019, questa volta in MotoE in sella a un’Energica del team Join Contract Pons 40, con cui chiude la stagione con 38 punti all’11° posto. Oggi vive in Svizzera con la famiglia e dedica il suo tempo a due sue passioni: il ciclismo e lo sci nautico.

    Potrebbe interessarti

    Che fine ha fatto Albertosi: la lite con Zoff, le magliette colorate, il carcere, i cavalli, gli scudetti da leggenda e l’infarto

    26 Agosto 2026

    F1, Maya Weug dal sogno Ferrari alla disoccupazione: “Fatemi correre”. L’appello disperato svela l’amara verità

    12 Agosto 2026

    Francesco Guccini scelse Garrincha: cinque calciatori per capire il Maestrone

    6 Agosto 2026

    Francesco Guccini è morto, il calcio e la vita nell’amore per l’Italia ’82 e Michel Platini: tifoso anomalo di Pistoiese e Juventus

    6 Agosto 2026

    Funerali Don Mazzi, anche Beppe Marotta dell’Inter e Urbano Cairo presidente del Torino per l’ultimo saluto

    3 Agosto 2026

    Ceuta, morta calciatrice marocchina di 19 anni: Faten Ben Amar El Azizi. “Cercava una nuova opportunità di vita”

    2 Agosto 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Paganese, marcia per celebrare i cento anni della “Stella”

    28 Agosto 2026

    Il giorno 1 Settembre 2026, avrà luogo la celebrazione del centenario della fondazione dell’Unione Sportiva…

    La Sarnese si blinda in vista del derby di Coppa

    27 Agosto 2026

    Che fine ha fatto Albertosi: la lite con Zoff, le magliette colorate, il carcere, i cavalli, gli scudetti da leggenda e l’infarto

    26 Agosto 2026

    Battocletti regina anche in Diamond League dopo i due ori agli Europei: “Non so come ho fatto”, tifosi scatenati

    24 Agosto 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Battocletti regina anche in Diamond League dopo i due ori agli Europei: “Non so come ho fatto”, tifosi scatenati

    24 Agosto 2026

    Europei Volley, Italia-Svezia senza storia: Fahr e Antropova sugli scudi, la lezione di Velasco e il campanello d’allarme

    24 Agosto 2026

    “Commenti ignoranti e arroganti”, Sara Curtis attacca calcio e calciatori invita a prendere esempio da Sinner

    19 Agosto 2026
    Storie di sport

    Che fine ha fatto Albertosi: la lite con Zoff, le magliette colorate, il carcere, i cavalli, gli scudetti da leggenda e l’infarto

    26 Agosto 2026

    F1, Maya Weug dal sogno Ferrari alla disoccupazione: “Fatemi correre”. L’appello disperato svela l’amara verità

    12 Agosto 2026

    Francesco Guccini scelse Garrincha: cinque calciatori per capire il Maestrone

    6 Agosto 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.