La sconfitta di misura al “Granillo” segna la conclusione della prima stagione sportiva condotta dal patron Felice Romano nella città di Scafati. Un progetto nuovo e ambizioso che va oltre il rettangolo di gioco.
La società canarina ha portato avanti tante iniziative e creato una struttura in grado di intrecciarsi al tessuto sociale. L’elevata competizione nel girone e la mancanza di continuità in alcuni momenti del campionato hanno pregiudicato il cammino dei canarini ma resta comunque una stagione esaltante che ha riacceso l’interesse verso il calcio nella città di Scafati. Il massimo dirigente del club ha inteso scrivere una messaggio di ringraziamento alle differenti componenti dell’ambiente scafatese.
“𝐿𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑎 𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑏𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑒𝑑 𝑒𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑆𝑐𝑎𝑓𝑎𝑡𝑒𝑠𝑒 𝑐𝑖 ℎ𝑎 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜. 𝐿𝑜 𝑑𝑖𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑙𝑎𝑢𝑠𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑡𝑖𝑓𝑜𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑔𝑖𝑛𝑎 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑔𝑎𝑟𝑎. 𝐸̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒 𝑚𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑆𝑐𝑎𝑓𝑎𝑡𝑖, 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖𝑣𝑜. 𝑉𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑎𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝑃𝑎𝑠𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡 𝐺𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑛𝑖 𝐷𝑖 𝑃𝑎𝑙𝑚𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑠𝑢𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑆𝑐𝑎𝑓𝑎𝑡𝑒𝑠𝑒.
𝑀𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑑𝑒𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑢𝑛 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑢𝑙𝑡𝑟𝑎𝑠, 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑑𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑅𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜 𝐶𝑎𝑙𝑎𝑏𝑟𝑖𝑎 𝑐𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑔𝑖𝑎𝑙𝑙𝑜𝑏𝑙𝑢̀.
𝐴 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑒𝑟𝑎̀. 𝐿’𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑟𝑎̀ 𝑎 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑖𝑢̀, 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒. 𝑈𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑒𝑑𝑟𝑎̀ 𝑎𝑖 𝑛𝑎𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑆𝑐𝑎𝑓𝑎𝑡𝑒𝑠𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑧𝑖𝑜𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑎𝑛𝑛𝑜.
𝑉𝑂𝐿𝐴 𝐶𝐴𝑁𝐴𝑅𝐼𝑁𝑂… 𝐿𝐴 𝑆𝑇𝑂𝑅𝐼𝐴 𝐶𝑂𝑁𝑇𝐼𝑁𝑈𝐴!”