«In tanti ci davano ultimi, quasi spacciati, ma il nostro obiettivo è sempre rimasto lo stesso e deve restare quello di raggiungere la salvezza!». Così Simone Corino, tecnico dell’Ischia Calcio, rivendica il percorso dei gialloblù.
E’ un momento cruciale della stagione per gli isolani che dopo un avvio complicato ha cambiato marcia e ora si giocano tutto nel rush finale.
«Sono tornato alla terza giornata e fino alla settima avevamo soltanto due punti. Non era semplice e ma l’obiettivo è sempre stato chiaro». Da lì è partita una rincorsa importante, frenata solo da un fisiologico rallentamento a gennaio. «Le ultime due vittorie ci hanno dato fiducia anche grazie alla nuova società, con il mercato di dicembre, ci ha permesso di integrare il gruppo» commenta l’allenatore romano.
Determinante la reazione mostrata nell’ultimo turno con il successo a Sassari: «sabato era una gara troppo importante. Venivamo dall’ottima vittoria di Valmontone e poi c’era stato il rinvio con il Flaminia: sono passati parecchi giorni prima di tornare in campo.
La rimonta è maturata con personalità: «Già nel primo tempo avevamo indirizzato la partita, poi nella ripresa siamo stati bravi a portare a casa una vittoria pesante». Ora il calendario propone due snodi cruciali: «Sabato affronteremo il Monastir, poi mercoledì recupereremo la gara con il Flaminia, sono due partite fondamentali per il nostro cammino».
