Se anche fosse inserito all’ordine del giorno tra le “varie ed eventuali”, il caso Torre del Greco sarà all’esame della riunione del Consiglio federale convocata per le ore 11 di giovedì 19 giugno. È quanto assicurato al sindaco Mennella dopo le prime interlocuzioni avute con referenti Figc ed una pec ufficiale partita dalla sua casella di posta istituzionale a proposito della possibilità regolamentare di far ripartire una nuova Turris dal campionato di Eccellenza.
In un giugno destinato a chiudersi ancora senza una svolta decisa, da Roma potrebbe così arrivare in settimana una prima scossa. O, almeno, la conferma della possibilità di utilizzare in concreto l’articolo 52 delle Noif.
Intanto, attorno ad una piazza calcisticamente “vuota” come Torre del Greco, che in questo momento registra meno appeal di quanto si potesse immaginare dopo l’esclusione dalla C, due sono le conferme e due gli aggiornamenti di rilievo. Il primo dato acquisito riguarda oramai la manifestata volontà di fare calcio a Torre da parte del gruppo abruzzese presentato in Comune dal giornalista Ciro Venerato, così come resta palese che, senza altri investitori, l’idea locale legata all’ex presidente Rosario Gaglione come punto di raccordo resti, appunto, solo un’idea.
Le novità, per quanto ad ora non ancora risolutive, riguardano invece la concreta attivazione, appunto, del sindaco Mennella nei confronti della Figc in chiave richiesta di un nuovo titolo di Eccellenza ed il parallelo naufragare della terza pista sondata nelle scorse settimane dallo stesso primo cittadino, legata alla possibilità di coinvolgere un altro investitore non locale il cui gruppo ha però deciso di virare su un’altra realtà calcistica di fuori regione.
Un riscontro effettivo dalla Federazione a livello centrale potrebbe, dunque, arrivare questo giovedì legittimando così il sindaco ad individuare nel concreto la cordata maggiormente accreditata a fare calcio in città, mentre il riflesso in ambito regionale appare più gestibile nelle tempistiche dato che l’articolo 52 delle Noif contempla un eventuale inserimento anche in sovrannumero della nuova Turris nel campionato di Eccellenza campano, dove proprio il girone A, quello solitamente a forti tinte napoletane, presenta qualche casella ancora vuota. A tutto questo, ci sarà da dimostrare che il nuovo soggetto giuridico non abbia al suo interno soci e/o amministratori degli ultimi cinque anni di Turris. Tutto passerà attraverso un mini-bando, una manifestazione pubblica d’interesse che il sindaco aprirà formalmente dopo il semaforo verde del Consiglio federale. E che rappresenterà anche un’ultima chiamata per eventuali investitori locali.
Nello Giannantonio