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    Overtime sport - In Evidenza - Scafati Basket, continua la scalata per il gruppo di Vitucci
    In Evidenza

    Scafati Basket, continua la scalata per il gruppo di Vitucci

    5 Gennaio 2026Nessun commentoTempo di lettura 4 Min
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    La settima vittoria in otto partite e una classifica che, adesso, comincia davvero a diventare importante per la Givova Scafati. Che continua la scalata verso le zone alte della serie A2. La vittima sacrificale di turno è il Gruppo Mascio Bergamo. Che arriva alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano senza Lombardi e Loro, due giocatori da quintetto, e con Bosso – altro elemento da starting five – a mezzo servizio. Scafati dimostra di essere dominante quando vuole e, soprattutto, quando non si fa prendere da temporanee amnesie di gioco. Anche contro i lombardi sono stati un paio i momenti down. Che hanno permesso agli ospiti di ritornare in partita addirittura da un -20 a -4. Ma in quei momenti, le strigliate di Vitucci nei time out e le energie dalla panchina sono servite sempre a rimettere le cose a posto. Con Mascolo protagonista, un Chiera in grande spolvero, sostenuti dalla solita efficacia di Mollura e dalla coppia Walker-Allen sempre proficua.

    Starting five:
    Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.
    Gruppo Mascio Bergamo: Bogliardi, Harrison, Pollone, Williams, Udom.

    La partita: I padroni di casa partono a razzo con un parziale di 5-0, frutto di una tripla di Allen e un sottomano di Iannuzzi. A condire l’avvio veemente c’è, inoltre, una stoppata ad altezza siderale di Mollura su Williams. Ma proprio quando l’inerzia della gara sembrava già indirizzata, Scafati vive uno dei suoi momenti down. Le palle perse sono già sei. Bergamo, che è squadra tignosa, piazza subito un controbreak di 10-0 con Harrison e Stefanini: al 6’ i lombardi ribaltano il risultato (5-10). Vitucci è costretto al primo time out. Mette dentro Pullazi per Iannuzzi e Caroti per Walker. Così la Givova ricomincia a macinare gioco e aumentano i giri anche in difesa. Entra nella contesa Italiano, molto efficace per intensità in questa fase. Mascolo riprende le redini del gioco e la Givova con un parziale di 11-2 rimette il match in controllo. A 90’ secondi dalla prima sirena il punteggio è fissato sul 16-12. Il finale di quarto è 18-12. Si riparte per il secondo periodo, ma il gioco – per entrambe le squadre – non brilla. Nei primi minuti le triple sono una chimera. Almeno fino a quando la palla non arriva nelle mani di Caroti (23-14 al 14’ e +9 di massimo vantaggio per i gialloblu). Altro passaggio a vuoto per la Givova e nuova rincorsa di Bergamo. Che stavolta si affida a Harrison, Williams e Udom per accorciare fino al 25-21. Ma una tripla di Chiera e un canestro di Walker rimettono la Givova a distanza di sicurezza: 30-21 al 17’. Anche Allen entra nel match e Scafati allunga ulteriormente fino al 35-23 del 18’. Il finale di tempo è tutto di Adrian Chiera, 8 punti in 7 minuti. Si va al riposo sul 41-28. Al rientro in campo, c’è Walker in modalità show time che apre la ripresa con una schiacciata. Poi un paio di triple di Mollura, intervallate da un canestro di Udom per il 49-30 al 23’. La gara sembra avere un chiaro dominatore. Perché anche Iannuzzi si iscrive alla festa con un paio di conclusioni nel pitturato: 53-33 al 25’ e +20 di massimo vantaggio. E invece, Bergamo a piccoli strappi ricuce lentamente ma con continuità. Fino al -6 della fine di terzo quarto con due triple consecutive di Stefanini: 58-52 con un parziale di 19-5 per i lombardi. L’ultimo periodo è aperto da un canestro di Harrison che riduce ancora lo scarto tra le due squadre (58-54). Ma subito risponde Allen con una tripla e poi Mascolo con una penetrazione (63-54 al 34’). Scafati riprende totalmente il controllo della gara e in pochi minuti si rimette a distanza di sicurezza. A cinque dalla fine il tabellone segna 70-54. Ora davvero è garbage time. Vitucci alterna i giocatori e la Givova mantiene l’inerzia del match fino alla sirena finale che fissa il risultato sul 78-59.

    Le dichiarazioni di coach Vitucci:
    “Oggi era obbligatorio vincere perché, a parte le assenze nelle fila di Bergamo, bisognava continuare a ottenere successi. Abbiamo messo in campo un buon gioco ad eccezione del terzo quarto. Al netto di questo, la squadra si è espressa positivamente anche in difesa. In attacco qualche palla persa di troppo, ma su questo lavoreremo. Questo risultato ci fa continuare a preservare nell’essere positivi, avere fiducia e migliorare le cose”.

    Givova Scafati – Juvi Cremona 78-59 (18-12, 23-16, 17-24, 20-7)

    Givova Scafati: Walker 11, Chiera 11, Iannuzzi 9, Mollura 6, Allen 12, Italiano 7, Mascolo 14, Pullazi 2, Caroti 6, Fresno.
    Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.

    Gruppo Mascio Bergamo: Stefanini 17, Williams 8, Bosso, Harrison 22, Piccirilli, Bogliardi 2, Nobili, Udom 7, Pollone 3, Guiducci.
    Head coach: Alessandro Ramagli; assistente Andrea Bonacina.

    Frank Vitucci Scafati Basket

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