Salta al contenuto
Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Sarnese, oggi allo “Squitieri” conta solo vincere!

    28 Marzo 2026

    Mondiali, è già allarme: il test Brasile-Francia è un mezzo disastro. Deschamps fa a pezzi l’organizzazione

    28 Marzo 2026

    Sarnese, salvezza da costruire nella roccaforte dello “Squitieri”

    26 Marzo 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Storie di sport - Emanuele Dotto, la voce de Tutto il calcio minuto per minuto, rompe il silenzio sulla sclerosi multipla e la sua vita oggi
    Storie di sport

    Emanuele Dotto, la voce de Tutto il calcio minuto per minuto, rompe il silenzio sulla sclerosi multipla e la sua vita oggi

    25 Giugno 2025Nessun commentoTempo di lettura 5 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    dotto

    La sua voce risuona nella memoria di quanti, di noi, hanno immaginato le immagini descritte con dovizia di particolari dalle sue descrizioni, da quei racconti sportivi a cui Emanuele Dotto ha contribuito con la sua qualità narrativa e prima ancora cronistica di quegli eventi dei quali è stato testimone.

    Giornalista straordinario, radiocronista fissato nell’elenco dei ricordi di quanti avevano un appuntamento non scritto, ogni domenica, con quel rituale magnifico che fu ed è “Tutto il calcio minuto per minuto” e che in un’intervista affidata a Repubblica evoca lo stesso Dotto. Oggi nulla è cambiato, tutto è diverso. A 73 anni ha deciso di interrompere un silenzio inusuale e paradossale per quanti, come lui, hanno usato la voce per essere testimoni dell’attualità, di quel mondo di cui il calcio è componente. Ha deciso di descrivere il suo presente con la SLA.

    • La carriera in Rai, la pensione e la SLA
    • Il presente di Dotto
    • La malattia nella vita quotidiana e la speranza nella ricerca
    • La carriera da giornalista
    • Radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto

    La carriera in Rai, la pensione e la SLA

    Dotto, dopo una carriera esemplare in Rai, ha deciso di optare per la pensione nel 2019 senza attendersi quanto invece lo aspettava: una diagnosi a u mese appena dalla decisione maturata, ovvero la scoperta della malattia all’età di 67 anni e sei mesi, la SLA. Oggi Dotto, che ha appena compiuto 73 anni, descrive questa convivenza forzata, il lento peggioramento dei sintomi, mantenendo esercitata la mente e la memoria grazie al giusto supporto e alla sua famiglia.

    “Ho visto, ho guardato, ho raccontato, mi sono divertito”, risponde in questa intervista che spezza un silenzio paradossale per chi grazie alla sua voce ha realizzato un sogno fanciullesco che ha attraversato oltre quattro decenni di sport e cronache.

    La sclerosi multipla, diagnosticata proprio dopo il suo ritiro dal lavoro e che nel calcio ha segnato profondamente, è entrata nel suo quotidiano nel suo nuovo presente senza chiedere alcun permesso, assorbendo progressivamente qualche particolare, prima sfumature e poi quelle autonomie che vengono enucleate con estrema lucidità cronistica. “Peggioro lentamente, ma senza prospettive certe e non ce la farei senza mia moglie Marina e mia figlia Emanuela”.

    Il presente di Dotto

    La malattia lo costringe a passare molto tempo in carrozzina nel giardino della scuola elementare di Genova Quinto, dove si dedica ad ascoltare musica e leggere, evidenziando una diversa qualità del suo tempo e quelle conseguenze che la malattia impone. Dotto è altrettanto fermo nel sottolineare che “il corpo va dove vuole, la mente invece per fortuna no” per evidenziare ciò che si evince dall’intervista rilasciata a Maurizio Crosetti, che c’è un tempo differente nel suo presente ma continua a mediare, comprendere, applicarsi.

    L’esperienza di Dotto è emblematica anche nel ricordo dei grandi maestri delle radiocronache sportive: “Roberto Bortoluzzi, capace e gentile; Massimo De Luca, un signore; Enrico Ameri, incredibilmente rapido e versatile; Sandro Ciotti, un fuoriclasse”. Ricorda inoltre come un tempo il calcio fosse “la messa cantata della domenica”, un rituale collettivo scandito dalle partite in contemporanea e dai commenti radiofonici che univano gli appassionati.

    La malattia nella vita quotidiana e la speranza nella ricerca

    Come racconta Dotto, la diagnosi di sclerosi multipla ha segnato una cesura, poiché la progressione lenta e inevitabile della malattia impatta sull’autonomia fisica, lo ha condotto in pochi anni sulla sedia a rotelle, ma non può e non deve cancellare le relazioni familiari e sociali intessute. Anzi, quanto costruito e coltivato attraverso una o più reti di supporto è fondamentale per affrontare i momenti difficili.

    La ricerca scientifica continua a fare passi avanti per capire meglio le cause multifattoriali della SM, che coinvolgono aspetti genetici, ambientali e immunitari. Nel frattempo, i progressi terapeutici permettono a molte persone di mantenere una buona qualità di vita e un’aspettativa di vita non molto distante dalla norma, come sottolinea l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM).

    Di certo, la sua notorietà contribuirà a accendere ancora una volta l’attenzione su una malattia ancora da comprendere, ma su cui la ricerca scientifica e medica può ancora progredire, in termini di competenze, conoscenze e terapie per migliorare la qualità della vita.

    La carriera da giornalista

    Emanuele Dotto ha contribuito anche con questa intervista e continuerà a essere un testimone indiretto di quanto auspichiamo.

    Da cronista ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo con i cartacei alla fine degli anni Settanta: “Era il giugno 1976, collaboravo con il Corriere Mercantile di Genova e arrivai per caso in Vespa insieme a mio fratello Matteo sul luogo dove le Brigate Rosse avevano appena ucciso il giudice Francesco Coco e due uomini della scorta”. Poi la radio, quando Tutto il calcio era all’apice come e quanto 90° minuto.

    Radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto

    La svolta nella sua carriera è arrivata con l’ingresso in Rai nel 1980, dove è stato fino al 2019. Tra le sue trasmissioni storiche Tutto il calcio minuto per minuto, con la radiocronaca di partita di calcio principalmente del Genoa e della Sampdoria. “Ho visto, ho guardato, ho raccontato, mi sono divertito”, ha detto a proposito della sua carriera che poi è nelle aspirazioni di chiunque abbia l’ambizione di diventare un o una giornalista.

    Tra i suoi maestri i già citati Roberto Bortoluzzi, Massimo De Luca, Enrico Ameri. Nel suo curriculum anche la Formula Uno, i Giochi Olimpici, Mondiali di calcio e svariate edizioni di Giro d’Italia, Tour de France.

    Potrebbe interessarti

    Gino Paoli è morto, 90 anni di amore per Genoa e Coppi e quella filosofia sulla Samp che non fu compresa

    24 Marzo 2026

    C’era solo un gatto quando Chuck Norris e Bruce Lee si sono presi il Colosseo

    20 Marzo 2026

    Chanel e Ilary, destini televisivi incrociati: l’ammissione sul divorzio Totti-Blasi a Pechino Express prima dell’avvento del GF Vip

    13 Marzo 2026

    Enrica Bonaccorti è morta, attrice e conduttrice iconica della televisione italiana: ex sportiva, l’amore per la Sampdoria

    12 Marzo 2026

    Giorgia Cardinaletti, la conduttrice del Tg1 ex Domenica Sportiva, si è presa Sanremo 2026: carriera, studi e fidanzato

    2 Marzo 2026

    Giorgia Cardinaletti regina di Sanremo: gli inizi con la F1 e la Domenica Sportiva fino al palco dell’Ariston

    1 Marzo 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Sarnese, oggi allo “Squitieri” conta solo vincere!

    28 Marzo 2026

    L’imperativo è vincere! Nell’ambiente granata si respira l’aria delle grandi occasioni, con la tifoseria pronta…

    Mondiali, è già allarme: il test Brasile-Francia è un mezzo disastro. Deschamps fa a pezzi l’organizzazione

    28 Marzo 2026

    Sarnese, salvezza da costruire nella roccaforte dello “Squitieri”

    26 Marzo 2026

    Salernitana, Cosmi tiene alta la tensione!

    26 Marzo 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Scafati riprende il cammino dall’ostile campo di Pistoia!

    8 Marzo 2026

    Italia, il trionfo storico inguaia l’Inghilterra. Media inglesi impietosi: “Imbarazzante”, il retroscena di Quesada

    8 Marzo 2026

    Sei Nazioni, a Roma arriva l’Inghilterra e l’Italia vuol credere nell’impresa. Quesada e Lamaro: “Giochiamocela”

    7 Marzo 2026
    Storie di sport

    Gino Paoli è morto, 90 anni di amore per Genoa e Coppi e quella filosofia sulla Samp che non fu compresa

    24 Marzo 2026

    C’era solo un gatto quando Chuck Norris e Bruce Lee si sono presi il Colosseo

    20 Marzo 2026

    Chanel e Ilary, destini televisivi incrociati: l’ammissione sul divorzio Totti-Blasi a Pechino Express prima dell’avvento del GF Vip

    13 Marzo 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.