Sarà pure basket d’estate, ma l’Italia vuole abituarsi a vincere, e a convincere: passa anche contro la Slovenia nel secondo test amichevole prima delle due partite di qualificazione al mondiale 2027 della finestra FIBA estiva. Dopo la vittoria sulla Croazia, gli azzurri guidati in panchina da Marco Ramondino (Luca Banchi è assente da questa finestra per motivi familiari, concordati con la federazione) batte anche gli sloveni (privi di Dončić) e vanno spediti in carrozza verso le sfide contro Islanda e Lituania che chiuderanno la prima fase a gironi.
- Primo tempo super, poi il controscatto nel finale
- Giovedì in Islanda una vittoria per garantirsi la seconda fase
Primo tempo super, poi il controscatto nel finale
L’86-83 finale matura al termine di una gara andata un po’ a ondate, con gli azzurri più pimpanti nella prima parte, chiusa avanti di 11 lunghezze (54-43 con un favoloso 10/17 dall’arco) e poi bravi a rimettersi in carreggiata nella parte conclusiva, quando i padroni di casa avevano trovato anche il modo per mettere il naso avanti.
Ma nei 2’ finali gli sloveni hanno fatto la “vera” conoscenza del nuovo terminale offensivo estivo dell’Italia targata Ramondino: Tommaso Baldasso non ha replicato i 29 punti realizzati con la Croazia ma di punti ne ha comunque mandati a bersaglio 16, di cui 6 pesantissimi a gioco fermo nell’ultimo minuto di partita.
Ed è dalla lunetta che gli azzurri hanno ricostruito il tesoretto perduto: Baldasso è stato una sentenza e l’Italia si è presa un altro scalpo eccellente, forte anche della serata da 18 punti di Stefano Tonut (con 4/4 da tre punti) e i 14 di Nico Mannion, altre due pedine chiave nella serata azzurra (in doppia cifra anche Amedeo Tessitori a quota 12 punti).
Giovedì in Islanda una vittoria per garantirsi la seconda fase
Adesso il mirino della truppa affidata a Ramondino si sposta sui due impegni ufficiali contro Islanda (a Reykjavik giovedì 2 luglio) e Lituania (a Bologna domenica 5).
Le due vittorie di febbraio contro la Gran Bretagna hanno messo gli azzurri in una posizione di forza: con 3 successi in 4 partite (solo il debutto di Banchi fu nefasto, con il ko. con gli islandesi) basterebbe con ogni probabilità un successo nelle prossime due sfide per garantirsi il passaggio al girone della seconda fase. Ma sarebbe meglio vincere entrambe le partite, poiché nel secondo girone le squadre si porteranno dietro i punti ottenuti con le squadre a loro volta qualificate.
Insomma, zero calcoli ma tanta voglia di stupire: anche senza i big conclamati c’è tanto da dire e da dare. E anche spazio per tanti elementi di mettersi in mostra in vista anche del proseguo delle qualificazioni.
