Al giro di boa del campionato riecheggiano le parole pronunciate dal presidente Felice Romano in occasione della presentazione della squadra. In quella circostanza il numero uno del sodalizio canarino, tra il serio e il faceto, dichiarò che a dicembre la Scafatese avrebbe festeggiato la vittoria del campionato ingenerando scongiuri e ilarità tra tesserati e sostenitori.
Tempistica ben lontana dai freddi numeri dell’aritmetica che tengono qualsiasi discorso ancora aperto per l’accesso alla Terza Serie ma da ieri sera la frase del “Presidente profeta” alberga nella mente dei tifosi canarini e non solo!
Scafatese, capolista imbattuta, miglior attacco, miglior difesa, otto lunghezze di vantaggio sulla seconda e un ambiente che supporta squadra e società.
Un insieme armonioso costruito dalla passione di Romano e dalla solidità finanziaria di un gruppo imprenditoriale che anche il calcio dei “prof” invidia alla città canarina.
I gialloblù non hanno ancora vinto il campionato ma hanno sicuramente messo una seria ipoteca sul successo finale che affonda le radici nella programmazione della società, nel lavoro condotto, per larga parte dal tecnico Gianluca Esposito, e da qualche settimana da Giovanni Ferraro.
La città sta sciogliendo la diffidenza, unendosi ai volti storici di quei tifosi che da tempo hanno avuto fiducia nell’azione del presidente, ora non resta altro che continuare sul percorso tracciato e rendere concreta la profezia del “Presidente profeta”.
