La sosta del campionato arriva come una boccata d’ossigeno per la Sarnese, chiamata a ricaricare le batterie in vista del rush finale di una stagione finora segnata da troppi alti e bassi. Il rendimento ondivago ha inciso sul cammino dei granata e ha portato anche a diverse variazioni all’interno dell’assetto del club.
Nell’anno del centenario la famiglia Pappacena aveva programmato un torneo da protagonista, sostenuto da investimenti importanti per costruire un organico competitivo e all’altezza delle ambizioni. Il campo, però, ha raccontato una storia diversa.
A poche giornate dal termine la formazione dell’Agro si ritrova così coinvolta nella corsa salvezza, con l’obiettivo di raccogliere punti pesanti per evitare la lotteria dei playout e chiudere dignitosamente una stagione complicata.
