L’Italia si prepara alle quattro gare di Nations League contro Belgio, Francia e due volte la Turchia, che inaugureranno il nuovo corso azzurro di Roberto Mancini. Il commissario tecnico convocherà 30 calciatori, con qualche novità in arrivo. Non mancano gli indisponibili: Locatelli, Chiesa, Zaniolo e pure Palestra. I nomi probabili.
- Mancini riparte dai 30, chi non ci sarà
- Chi sono gli esordienti e le sorprese
- L’esperienza a disposizione di Mancini
Mancini riparte dai 30, chi non ci sarà
Roberto Mancini svelerà domani il folto elenco di convocati per le quattro gare di Nations League che inaugureranno la nuova avventura azzurra del commissario tecnico, campione d’Europa nel 2021. Si riparte da un mix di giovani, esordienti ed esperti. Pochi Under 21 in gruppo, per dare modo a Silvio Baldini di avere a disposizione maggiori scelte per le partite degli azzurrini per la fase di qualificazione agli Europei di categoria.
Fuori sicuramente gli infortunati Locatelli, Chiesa e Zaniolo, ai quali andrà ad aggiungersi Marco Palestra, fermatosi per un infortunio muscolare al Chelsea. Non dovrebbe far parte dell’elenco neppure Retegui, che Mancini ha scoperto e convocato durante la prima esperienza in azzurro. A rischio anche Scamacca, che potrebbe farcela in extremis a entrare nell’elenco dei 30.
Chi sono gli esordienti e le sorprese
Gli esordienti non mancheranno. Il quarto portiere, ad esempio, dovrebbe essere Massimo Pessina del Bologna, che finora, con l’azzurro addosso ha giocato soltanto fino all’Under 19. La novità più interessante è Alessandro Romano, strappato alla Svizzera con cui è andato in campo con le formazioni giovanili. Il centrocampista classe 2006 del Cagliari, dopo sole 4 partite in Serie A, ha ricevuto la chiamata da Mancini, interessato al gioiello italo-elvetico.
Ci sarà posto anche per l’esterno Kayode del Brentford, uno dei promossi dalla Under 21, Daniele Ghilardi e Diego Coppola, rispettivamente centrali difensivi di Roma e Paris, e Antonio Vergara, che dopo l’infortunio che lo ha fermato la scorsa stagione sta risalendo la china nel Napoli di Max Allegri. Sul fronte sorprese attenzione ad Ali Zoma, ex Albinoleffe, ora al Norimberga (5 gol in 5 partite), mentre è praticamente certa la convocazione di Samuele Inacio, lanciato dall’Atalanta e soffiato dal Borussia Dortmund.
L’esperienza a disposizione di Mancini
Il folto plotone di esperti si avvarrà della presenza di capitan Donnarumma, convocato anche per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia da Silvio Baldini, dopo le dimissioni di Gattuso. Gli altri due portieri saranno Vicario e Carnesecchi. In difesa Di Lorenzo, Dimarco, Bastoni, Calafiori e Mancini rappresentano le certezze. Con loro Udogie e Scalvini.
A centrocampo, Frattesi è tornato in pompa magna dopo i tre gol in quattro giornate con la Lazio; Tonali, Barella, Cristante non hanno rivali, Fagioli merita la convocazione. La novità è Doumbia, che il Venezia ha ceduto allo Sporting durante la scorsa sessione di mercato. Capitolo esterni: Zaccagni, Politano e il già citato Vergara sono dentro. Cambiaghi e Bernardeschi sgomitano per un posto, ma dovrebbero farcela entrambi. L’attacco si reggerà sulle spalle forti di Pio Esposito e sulla voglia di riscatto di Moise Kean, che al Como è chiamato a rispondere presente, e in fretta, all’investimento fatto dai lariani. Anche Raspadori farà parte della comitiva.
