Una tappa interlocutoria in seguito ad un lungo confronto tra la società dimissionaria guidata da Niutta e i potenziali acquirenti del club. Un dialogo fattivo ma che in termini concreti non sortisce, nell’immediato, alcun effetto sulla gestione e sulla programmazione della compagine grigiorossa.
I tempi della trattativa si confermano lunghi perché tanti sono i nodi da sciogliere per il passaggio di consegne con debiti ma anche crediti che saranno al vaglio delle parti.
Delusi e sconfortati i tifosi grigiorossi che attraverso i social hanno manifestato dissenso rispetto ad una situazione che si trascina dallo scorso maggio non trovando un varco essenziale per portare i doriani fuori dal tunnel.
Ad oggi, il club sarà ancora gestito dalla dirigenza dimissionaria che avrà una settimana di tempo per allestire un organico dignitoso e trovare un allenatore in grado di guidare la squadra nelle imminenti uscite ufficiali.
Il futuro in casa del cavallino resta un rebus tra trattative, polemiche, speranze e l’inquietudine di vedere l’Angri, e i suoi 98 anni di storia, evaporare nel corso della stagione!