Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Nocerina ad alta quota, il club accende la sfida al vertice

    18 Settembre 2026

    Adriano, che fine ha fatto l’Imperatore? La carriera, i rimpianti e la nuova vita lontano dal calcio

    18 Settembre 2026

    Il San Francesco torna a ruggire: 4000 cuori rossoneri per una notte che sa di rinascita

    17 Settembre 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Calcio - Mauro racconta la grande paura dopo l’infarto: C’è un motivo per cui sono vivo
    Calcio

    Mauro racconta la grande paura dopo l’infarto: C’è un motivo per cui sono vivo

    28 Luglio 2023Nessun commentoTempo di lettura 3 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    mauro

    Cominciamo la giornata con una bella notizia: Massimo Mauro è tornato a casa. Dopo l’infarto l’ex calciatore di Juventus e Napoli, oggi tra le altre cose opinionista televisivo, è stato letteralmente salvato dai medici dell’ospedale di Catanzaro che ha prontamente ringraziato tramite un post affidato ai propri social. Il sessantunenne calabrese ha raccontato al Corriere della Sera la paura di quei momenti, il dolore, l’intervento tempestivo del suo amico nel chiamare i soccorsi e il perché non poteva essere giunto il suo momento. Aveva ancora una cosa importante da fare.

    Mauro si sente “Un uomo fortunato”Il dolore al petto, la paura e il pronto intervento dell’ambulanza“Non potevo morire, devo ancora aiutare Vialli”

    Mauro si sente “Un uomo fortunato”

    “Uomo fortunato”. Si definisce così Massimo Mauro, di nuovo sorridente dopo ciò che gli è capitato e che poteva certamente avere conseguenze peggiori. “Adesso non ho paura – dichiara l’ex calciatore -. È più forte la felicità di poter parlare, sorridere, raccontare. So però che dovrò controllarmi con più scrupolo. La fortuna non bussa mica sempre“. Fortunato perché ci sono state tre cose determinanti affinché lui potesse continuare a vivere: “Ripeto, sono un uomo fortunato. Ci sono tre cose in particolare a cui penso continuamente da quel giorno… Ho avuto la lucidità di fermarmi; con me c’era un amico che conosce il primario dell’ospedale di Catanzaro; l’ambulanza è arrivata in 7 minuti“.

    Il dolore al petto, la paura e il pronto intervento dell’ambulanza

    Certo, in quel momento è inevitabile che un po’ di paura ti assalga anche se Mauro racconta di non aver compreso bene cosa gli stesse accadendo: “Un dolore fortissimo al petto, mi sono fermato perché non riuscivo a respirare. Non ho pensato a nulla, speravo soltanto che passasse in fretta. Il mio amico invece è stato tempestivo e ha chiamato i soccorsi. Cinque minuti dopo essere arrivato in ospedale ero già in sala operatoria. In ambulanza, sì, mi sono passate tante cose per la testa. Anche l’infarto, speravo facessimo in fretta“. Quando è successo Mauro stava giocando a padel nella sua Catanzaro, una sua grande passione insieme al golf e ovviamente al calcio.

    “Non potevo morire, devo ancora aiutare Vialli”

    “Sarebbe stato ingiusto non stare qui a raccontare – confessa sempre Mauro al Corriere della Sera. Devo fare ancora tante cose, una in particolare ed è piuttosto importante. Continuare a lavorare per favorire la ricerca sulla SLA, è l’eredità che mi ha lasciato Vialli, lo facevamo insieme. Con convinzione“.

    Anche il suo grande amico Roberto Mancini gli ha ricordato l’impegno che deve portare avanti:” Quando sarà stato trovato il farmaco che garantirà la guarigione posso anche immaginare di chiedere a Luca se lì ha bisogno di un’ala destra. Roberto Mancini però mi ha già smorzato l’ambizione. L’altro giorno mi dice: Massimo, se sei qui con tutti noi è perché a Luca l’ala non serve! Sono felice di aver sentito la vicinanza di centinaia di persone. In certi momenti apprezzi l’affetto, lo percepisci in maniera diversa. ‘Per una volta non sei stato lento’: così mi ha scritto Ciro Ferrara in chat. Mi ha preso in giro, come al solito. E mi ha strappato il primo sorriso dopo lo spavento. Ciro ha ragione, ma la vita non è un campo di calcio“.

     

    Potrebbe interessarti

    Adriano, che fine ha fatto l’Imperatore? La carriera, i rimpianti e la nuova vita lontano dal calcio

    18 Settembre 2026

    Italia, Mancini toglie i veli alla Nazionale: ecco chi saranno i convocati

    17 Settembre 2026

    Giudice Sportivo Serie A, stangata per Kolarov: cosa è successo in Inter-Udinese. Tutti gli squalificati

    15 Settembre 2026

    Quindicenne offende e aggredisce l’arbitro dopo il rosso, anche il papà inveisce sul direttore di gara. Arrivano ambulanza e carabinieri

    14 Settembre 2026

    Davide Ancelotti fa sul serio, il Lille vince ed è capolista in Ligue 1

    4 Settembre 2026

    Real Aversa, arriva il “botto” di mercato!

    3 Settembre 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Segui Overtime Sport Campano su Google
    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Nocerina ad alta quota, il club accende la sfida al vertice

    18 Settembre 2026

    La Nocerina alza l’asticella e dopo il brillante avvio di campionato l’ambiente rossonero va consolidando…

    Adriano, che fine ha fatto l’Imperatore? La carriera, i rimpianti e la nuova vita lontano dal calcio

    18 Settembre 2026

    Il San Francesco torna a ruggire: 4000 cuori rossoneri per una notte che sa di rinascita

    17 Settembre 2026

    Palmese, cambia ancora la sede del match per i rossoneri

    17 Settembre 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Italia, che batosta: niente Mondiali a Roma né nel 2029 né nel 2031. Sfuma il sogno della “last dance” di Tamberi

    15 Settembre 2026

    Giochi del Mediterraneo: medagliere da record, oltre 220 podi! Fantini, Folorunso, Fontana e staffette d’oro, Tortu senza pace

    3 Settembre 2026

    Battocletti regina anche in Diamond League dopo i due ori agli Europei: “Non so come ho fatto”, tifosi scatenati

    24 Agosto 2026
    Storie di sport

    Un murale per celebrare Monica De Gennaro

    17 Settembre 2026

    Che fine ha fatto Rui Barros: falegname mancato, il barbiere di Boniperti, il mentore Zoff e l’amico Altobelli

    16 Settembre 2026

    Che fine ha fatto Claudio Sala, era il Kvara del Toro: la fantasia al potere, chi gli tolse la n.10 per dargli la 7. Quanti rimpianti

    8 Settembre 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.