Salta al contenuto
Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Sinner e Antonelli, l’Italia entra nella top 100 di Time: Jannik e Kimi con Lebron e Duplantis, l’intruso è Gerry Cardinale

    9 Giugno 2026

    Rivoluzione abatese: il nuovo corso punta al vertice!

    9 Giugno 2026

    Scafatese, Romano sogna in grande: nel mirino c’è il bomber dei record

    9 Giugno 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Calcio - Mauro racconta la grande paura dopo l’infarto: C’è un motivo per cui sono vivo
    Calcio

    Mauro racconta la grande paura dopo l’infarto: C’è un motivo per cui sono vivo

    28 Luglio 2023Nessun commentoTempo di lettura 3 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    mauro

    Cominciamo la giornata con una bella notizia: Massimo Mauro è tornato a casa. Dopo l’infarto l’ex calciatore di Juventus e Napoli, oggi tra le altre cose opinionista televisivo, è stato letteralmente salvato dai medici dell’ospedale di Catanzaro che ha prontamente ringraziato tramite un post affidato ai propri social. Il sessantunenne calabrese ha raccontato al Corriere della Sera la paura di quei momenti, il dolore, l’intervento tempestivo del suo amico nel chiamare i soccorsi e il perché non poteva essere giunto il suo momento. Aveva ancora una cosa importante da fare.

    Mauro si sente “Un uomo fortunato”Il dolore al petto, la paura e il pronto intervento dell’ambulanza“Non potevo morire, devo ancora aiutare Vialli”

    Mauro si sente “Un uomo fortunato”

    “Uomo fortunato”. Si definisce così Massimo Mauro, di nuovo sorridente dopo ciò che gli è capitato e che poteva certamente avere conseguenze peggiori. “Adesso non ho paura – dichiara l’ex calciatore -. È più forte la felicità di poter parlare, sorridere, raccontare. So però che dovrò controllarmi con più scrupolo. La fortuna non bussa mica sempre“. Fortunato perché ci sono state tre cose determinanti affinché lui potesse continuare a vivere: “Ripeto, sono un uomo fortunato. Ci sono tre cose in particolare a cui penso continuamente da quel giorno… Ho avuto la lucidità di fermarmi; con me c’era un amico che conosce il primario dell’ospedale di Catanzaro; l’ambulanza è arrivata in 7 minuti“.

    Il dolore al petto, la paura e il pronto intervento dell’ambulanza

    Certo, in quel momento è inevitabile che un po’ di paura ti assalga anche se Mauro racconta di non aver compreso bene cosa gli stesse accadendo: “Un dolore fortissimo al petto, mi sono fermato perché non riuscivo a respirare. Non ho pensato a nulla, speravo soltanto che passasse in fretta. Il mio amico invece è stato tempestivo e ha chiamato i soccorsi. Cinque minuti dopo essere arrivato in ospedale ero già in sala operatoria. In ambulanza, sì, mi sono passate tante cose per la testa. Anche l’infarto, speravo facessimo in fretta“. Quando è successo Mauro stava giocando a padel nella sua Catanzaro, una sua grande passione insieme al golf e ovviamente al calcio.

    “Non potevo morire, devo ancora aiutare Vialli”

    “Sarebbe stato ingiusto non stare qui a raccontare – confessa sempre Mauro al Corriere della Sera. Devo fare ancora tante cose, una in particolare ed è piuttosto importante. Continuare a lavorare per favorire la ricerca sulla SLA, è l’eredità che mi ha lasciato Vialli, lo facevamo insieme. Con convinzione“.

    Anche il suo grande amico Roberto Mancini gli ha ricordato l’impegno che deve portare avanti:” Quando sarà stato trovato il farmaco che garantirà la guarigione posso anche immaginare di chiedere a Luca se lì ha bisogno di un’ala destra. Roberto Mancini però mi ha già smorzato l’ambizione. L’altro giorno mi dice: Massimo, se sei qui con tutti noi è perché a Luca l’ala non serve! Sono felice di aver sentito la vicinanza di centinaia di persone. In certi momenti apprezzi l’affetto, lo percepisci in maniera diversa. ‘Per una volta non sei stato lento’: così mi ha scritto Ciro Ferrara in chat. Mi ha preso in giro, come al solito. E mi ha strappato il primo sorriso dopo lo spavento. Ciro ha ragione, ma la vita non è un campo di calcio“.

     

    Potrebbe interessarti

    Lazio-Gattuso, inizio ad alta tensione: i tifosi lo avvisano su Lotito, scatta una nuova protesta

    29 Maggio 2026

    Salernitana, Cosmi: “gruppo di carattere, prova di maturità!”

    21 Maggio 2026

    Scozia: Hearts beffati dal Var all’89’, Celtic ancora campione, dal 1960 è sempre e solo Glasgow

    17 Maggio 2026

    Razzismo, caso Dossena-Davis: il bomber parlava solo in inglese, Saccani fa chiarezza e anticipa come finirà

    11 Maggio 2026

    Napoli, dopo Kvara un altro ex fa festa: Osimhen regala al Galatasaray il titolo turco ma che spavento

    10 Maggio 2026

    Mondiali, è già allarme: il test Brasile-Francia è un mezzo disastro. Deschamps fa a pezzi l’organizzazione

    28 Marzo 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Sinner e Antonelli, l’Italia entra nella top 100 di Time: Jannik e Kimi con Lebron e Duplantis, l’intruso è Gerry Cardinale

    9 Giugno 2026

    Jannik Sinner e Kimi Antonelli, tennis e formula 1, lo sport italiano ha i suoi…

    Rivoluzione abatese: il nuovo corso punta al vertice!

    9 Giugno 2026

    Scafatese, Romano sogna in grande: nel mirino c’è il bomber dei record

    9 Giugno 2026

    Angri, Baraldi pronto a definire il grande colpo!

    9 Giugno 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Scafati Basket, Bucchi si presenta: “servono solidità e carattere!”

    4 Giugno 2026

    NBA, al via le Finals più desiderate: San Antonio-New York fanno la lega più ricca. Wembanyama-Brunson, è sfida totale

    3 Giugno 2026

    Il caso sconvolge i playoff di basket: Brescia si sposta a Roma e riparte dalla A2, Torino sparisce? È bufera

    3 Giugno 2026
    Storie di sport

    Sinner e Antonelli, l’Italia entra nella top 100 di Time: Jannik e Kimi con Lebron e Duplantis, l’intruso è Gerry Cardinale

    9 Giugno 2026

    Oikonomou è morto, l’ex difensore di Bologna, Cagliari, Samp: il cordoglio del club. “Addio Marios”

    1 Giugno 2026

    Non solo Sinner, anche Brignone e Antonelli surclassano Donnarumma: la classifica che imbarazza il calcio italiano

    23 Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.