Il clima di festa non distoglie la società dalla pianificazione della prossima stagione in Terza Serie. Il primo nodo da sciogliere resta quello dello stadio “Vitiello” che, al momento, non presenta le condizioni per ospitare le gare interne dei canarini.
L’impianto necessita di interventi essenziali per ottenere il placet dalla commissione impianti con il rischio di dirottare la Scafatese altrove. L’amministrazione comunale ha un’intesa di massima con il presidente Romano cui potrebbe affidare la gestione dello stadio per i prossimi anni e i costi degli interventi a breve termine sarebbero affrontati dal club canarino.
Difficile ipotizzare la tempistica per l’avvio e soprattutto per la fine dei lavori e appare concreta la possibilità che per i primi mesi la Scafatese potrebbe giocare altrove i match interni.
Castellammare di Stabia non avrebbe dato parere favorevole per ospitare i canarini e tra le ipotesi si fanno largo le soluzioni Agropoli e Giugliano.
