Una prova generale serve anche per migliorare, l’amichevole tra Brasile e Francia giocata al Gillette Stadium di Foxborough (nei pressi di Boston) però ha raccontato di una prova con tante problematiche. Didier Deschamps ha fatto subito notare i problemi che le squadre dovranno affrontare la prossima estate e a molte di questi potrebbero non esserci soluzioni.
- Trasferte infinite, caldo e cooling break
- I problemi dell’organizzazione
- Biglietti alle stelle: cresce la protesta
Trasferte infinite, caldo e cooling break
Il primo test in vista dei Mondiali è andato in archivio ma non nel migliore dei modi possibili. Didier Deschamps, ct della Francia, dopo il match vinto contro il Brasile fa subito capire che ci sono delle cose da migliorare: “Per arrivare allo stadio ci abbiamo messo un’ora e un quarto. E prima di una partita una trasferta del genere non è facile. Era una cosa di cui mi sono accorto anche la scorsa estate quando sono venuto per il Mondiale per club. Dovremo adattarci anche a queste condizioni tra caldo e ingorghi”.
Il ct della nazionale transalpina non sembra essere un grande fan neanche delle pause previste dal Fifa per combattere il grande caldo che ci sarà la prossima estate: “Se sei in un momento positivo una pausa di tre minuti rischia di fermare tutto. Potrebbe essere d’aiuto se stai soffrendo. Ma quando una squadra è vicina a piegare l’avversario non è la situazione ideale. In questo modo diventa una partita con quattro quarti”.
I problemi dell’organizzazione
La partita tra il Brasile e i Blues è servita come una sorta di prova generale in vista dei Mondiali della prossima estate ma in dubbi rimangono. L’amichevole è cominciata più tardi del previsto, l’intervallo è durato 20 minuti invece dei 15 inizialmente previsti. E c’è stata anche una falla nella sicurezza. Subito dopo la partita infatti tanti fan sono entrati in campo abbastanza facilmente per potersi avvicinare ai propri idoli. Lo stesso Mbappé è stato avvicinato da un tifoso anche al momento del cambio. Anche l’arrivo dei tifosi allo stadio non è stato di quelli semplici, alcuni hanno avuto difficoltà ad entrare.
Biglietti alle stelle: cresce la protesta
I problemi però sono anche di carattere generale. Da tempo si parla del prezzo astronomico dei biglietti con la finale che dovrebbe arrivare a costare anche intorno agli 8mila euro. In occasione del match amichevole tra Brasile e Francia anche i prezzi dei parcheggi sono saliti alle stelle anche a 75 euro per strutture molto lontane dallo stadio. Il rischio è quello di ritrovarsi una manifestazione con tanti posti vuoti come successo anche in occasione del Mondiale per club della scorsa estate. Anche il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha sollevato il problema ma almeno dalla Fifa sembra non ci sia nessuna volontà di cambiare direzione.
