Si sono disputate ieri 14 gare della 34esima giornata del campionato di Lega Pro. A Vicenza, premiazione ufficiale per la squadra di Fabio Gallo promossa in B e poi 1-1 col Brescia. Il Lecco va ko a Cittadella. Nel girone B riscatto Ravenna a Gubbio, nel girone C, il Benevento frena col Cosenza ma nel prossimo fine settimana può volare in B. Stasera si gioca Arezzo-Ascoli, scontro diretto per la promozione in cadetteria.
- Arezzo-Ascoli, la Serie B nel mirino
- Il Benevento frena, ma la B è vicina, Cosenza 3°
- Vicenza festeggia la B, il Brescia torna al gol
- Riscatto Ravenna, al Foggia torna il sorriso, tris Crotone
Arezzo-Ascoli, la Serie B nel mirino
Arezzo-Ascoli, posticipo della 34esima giornata nel girone B di Lega Pro, mette in palio la promozione diretta in Serie B. L’Arezzo arriva allo scontro diretto con 5 punti di vantaggio sui marchigiani e può far valere il fattore campo contro un Ascoli che avrà un solo risultato a sua disposizione, la vittoria, per continuare a sperare in un sorpasso in extremis sugli amaranto.
In un “Comunale” praticamente sold out, con 600 spettatori di fede bianconera, l’Ascoli potrà fare leva su uno stato di forma impressionante: 9 vittorie e un pareggio nelle ultime 10 giornate. Una marcia inarrestabile interrotta soltanto dal turno di riposo per il forfait del Rimini. A Tomei mancherà lo squalificato Nicoletti, unica assenza in un gruppo pressoché al completo.
Sul fronte Arezzo, tornano a disposizione di Bucchi sia Guccione (colpito da un virus intestinale a inizio settimana) che Varela, entrambi squalificati contro il Bra. Problemi per Ionita, out per un infortunio muscolare patito a febbraio. Sarà anche sfida tra titani in attacco: da una parte Pattarello, Cianci e Tavernelli, dall’altra Rizzo Pinna, D’Uffizi e uno tra Gori e Chakir, col primo favorito.
Ascoli tifosi curva (LPS)
Il Benevento frena, ma la B è vicina, Cosenza 3°
Il Benevento rallenta al “Vigorito” contro il Cosenza, ma la promozione diretta resta a portata di mano e potrebbe arrivare anche nel prossimo turno di campionato. Con 9 punti di vantaggio sul Catania, a 4 giornate dal termine (scontri diretti in parità), ai campani basta una vittoria per chiudere il discorso.
Intanto il Cosenza è andato a prendersi un punto sul campo della capolista, rinforzando il pensiero 3° posto, considerato il tracollo della Salernitana a Potenza, nell’anticipo di sabato. Benevento avanti con un gol di Salvemini dopo due legni colpiti da Tumminello, ma ripresi da Beretta nel recupero del primo tempo.
Beretta del Cosenza esulta dopo un gol (LPS)
Vicenza festeggia la B, il Brescia torna al gol
Festa grande a Vicenza per la consegna della coppa per la promozione in Serie B, in un “Menti” strabordante di entusiasmo. Importante anche il risultato finale del match contro il Brescia, non tanto per i biancorossi, quanto per le rondinelle, che tornano a segnare (non accadeva dal 28 febbraio) e con l’1-1 di ieri guadagnano un altro punto sul Lecco, battuto in rimonta dal Cittadella (apre Metlika, Rabbi e il rigore di Castelli ribaltano il risultato). Nel match del “Menti”, a segno Crespi per gli ospiti e Rada per i padroni di casa (rigore parato da Gori al vicentino Carraro sullo 0-0).
Staver del Foggia esulta dopo un gol (LPS)
Riscatto Ravenna, al Foggia torna il sorriso, tris Crotone
Nel girone B, colpaccio del Ravenna a Gubbio e 3° posto blindato grazie alla doppietta di Fischnaller (0-2). Il Perugia sbanca Pesaro: Bacchin stende la Vis nel finale. Il Guidonia rimonta il Campobasso: 2-2 in terra molisana, a Magnaghi e Serra rispondono Spavone e Frascatore. Poi tre 0-0: Pontedera-Bra, Forlì-Pianese e Pineto-Sambenedettese.
Nel girone C, il Crotone piega il Cerignola avanti con Paolucci, ma battuto dalle reti di Musso, Energe e Zunno. Vince l’Altamura, 1-0 al Siracusa (rete di Millico). Torna al successo il Foggia, dopo 10 ko di fila: 1-0 al Trapani firmato Staver. Il Casarano si impone sul Giugliano con i gol di Grandolfo e Leonetti, termina senza reti Picerno-Monopoli.
