Serata poco convincente per l’arbitro di Molfetta Giovanni Ayroldi al Menti nell’andata dei playoffi di serie B, sia per la gestione dei cartellini che per l’episodio del gol del 2-2. Vediamo cosa è successo.
- Juve Stabia-Monza, i casi da moviola
- L’esultanza volgare
- L’ultima protesta
- La rabbia del ds Lovisa
- Chi è l’arbitro Ayroldi
- I precedenti tra le due squadre
- L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Juve Stabia-Monza, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo al 28′, è per Lucchesi per fallo di mano a centrocampo. Al 46′ giallo anche per Mosti per un intervento falloso che non sembrava grave, provvedimento eccessivo. Regolari i gol di Mosti e Okoro così come al 77′ quello di Carboni. All’84’ ammonito Pierobon. All’89’ l’arbitro assegna una punizione inesistente al Monza, protesta la Juve Stabia e viene espulso dalla panchina il D.S. Lovisa. Sugli sviluppi del calcio piazzato arriva il gol del 2-2: Hernani serve Delli Carri che di prima intenzione mette in rete.
L’esultanza volgare
Il pubblico fischia, a far infuriare il Menti, oltre alla direzione arbitrale, è stata la volgare esultanza di Delli Carri nei confronti dei tifosi gialloblù: il giocatore dopo il gol si è rivolto agli spalti toccandosi i genitali e mettendosi poi le dita nelle orecchie come a dire: “non vi sento”.
L’ultima protesta
Gli animi si accendono e scattano altri 2 gialli prima della fine, al 94′ ammonito Bakounè per ostruzione su Confente e al 95′ ammonito Diakitè che era diffidato e salterà la gara di ritorno. Nel finale la Juve Stabia si riversa in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio e reclama un fallo al limite dell’area, ma l’arbitro lascia proseguire e subito dopo decreta la fine dell’incontro.
La rabbia del ds Lovisa
Furioso a fine gara il ds Matteo Lovisa. «La squadra ha giocato un’ottima partita, la vittoria sarebbe stata meritatissima – si legge su Stabia Channel – Ogni volta che arriviamo in semifinale subentrano altre dinamiche o giornate storte come quella che, mi auguro, è capitata ad Ayroldi. La gestione dei falli e dei cartellini è stata imbarazzante, sarebbe stato difficile aiutare maggiormente il Monza. Questo atteggiamento mi preoccupa soprattutto in vista del ritorno, dalla panchina non ho avuto una buona percezione. Mi auguro che a Monza ci sia un arbitraggio equo, sono convinto che la Juve Stabia potrà giocarsela se glielo sarà consentito. La squadra chiaramente è arrabbiata, non è bastato giocare meglio. Mister Abate ha svolto un ottimo lavoro, sicuramente avrà un futuro importante. Sappiamo che all’U-Power Stadium possiamo giocarcela anche se sarà dura»
Chi è l’arbitro Ayroldi
Giovanni Ayroldi, la scelta per Juve Stabia-Verona, è nato Molfetta, in Puglia, il 25 ottobre 1991, sotto il segno dello Scorpione. Attualmente ha 32 anni. Figlio d’arte, il padre è Stefano Ayroldi, mentre lo zio è Nicola Ayroldi, entrambi sono stati arbitri di calcio. Giovanni Ayroldi ha intrapreso sin da giovanissimo, a soli 16 anni, la carriera da arbitro. Nel 2013 ha fatto il suo esordio in Serie D e dopo tre anni di gavetta, nel 2016, ha ottenuto la promozione in Lega Pro. Il grande esordio in Serie A è avvenuto nel 2020, dove ha diretto non solo nel massimo campionato italiano, ma anche in Serie B. Due anni fa è stato fermato dopo la pessima direzione in Inter-Genoa. Ultima uscita in A in questa stagione per Juve-Verona.
I precedenti tra le due squadre
Due pari nei due precedenti. Il primo incrocio tra il vecchio “Stabia”, antenato dell’attuale Juve Stabia, e il Monza risale al 16 settembre 1951, in occasione della 2ª giornata della Serie B 1951-1952, terminato 1-1.
L’arbitro ha ammonito 5 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Yoshikawa e Bianchini con Mucera IV uomo, Gariglio al Var e Camplone all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito Lucchesi, Mosti, Pierobon, Bakounè, Diakitè.
