Giuseppe Langella mette a segno il terzo “colpo”. E non parliamo di calciomercato. Assicuratosi il sì della piazza al nuovo corso Turris nella conferenza pubblica dello scorso maggio e subentrato nelle cariche sociali della locale associazione sportiva Leopardi Calcio per la fusione con il titolo della Flegrea Puteolana, ha ottenuto anche formale autorizzazione all’utilizzo del logo storico della Turris (la lettera t rossa col pallone per intenderci ed il nome Turris in bianco su campo verde orizzontale), da poter utilizzare, al momento, fino al termine della stagione sportiva 2026-2027. Una concessione appunto temporanea e, al contempo, a titolo gratuito.
Il logo, trasferito dal 2014 con atto notarile a rappresentanti del tifo di Torre del Greco come forma di garanzia per la piazza, in modo da non legarlo più a singoli presidenti come in precedenza dando luogo a “tira e molla” anche sconvenienti, in questi anni ha seguito il suo iter, con tanto di rinnovo della registrazione presso l’Ufficio marchi e brevetti effettuato il 4 febbraio 2025, a dieci anni dalla prima istanza del deposito del 2015.
Lo potrà utilizzare ora la nuova Turris di Langella, che attendeva il via libera anche per accelerare gli ordinativi del materiale tecnico che occorrerà nella nuova stagione. Un atto formale, adesso firmato, che potrà anche aiutare l’istanza in preparazione, da trasmettere alla Lega Nazionale Dilettanti, per ottenere nei termini il cambio denominazione in Turris del nuovo soggetto nascente dalla fusione tra Flegrea e Leopardi.
Nello Giannantonio
