Chi c’era all’epoca, quaranta anni fa, quando il 22 giugno dell’86 all’Azteca si giocava Inghilterra-Argentina per i quarti di finale del Mondiale in Messico, ricorda anche dov’era seduto, cosa ha detto e cosa ha fatto durante quella partita leggendaria. Difficile trovare qualcuno che abbia tifato per gli inglesi, tutto il resto del mondo era stregato dalle magie di Maradona. Tra questi anche Alessandro Altobelli, che in quella coppa del Mondo era stato appena eliminato dalla Francia con l’Italia di Bearzot al tappeto per 2-0. Intervistato in esclusiva da Virgilio Sport Spillo parla dei Mondiali di ieri e di oggi, del paragone tra Messi e Diego e della scelta di Malagò di affidare la nazionale azzurra al duo Maldini-Leonardo.
Altobelli, voi eravate appena rientrati a casa dopo la delusione agli ottavi con la Francia, riuscì a vedere quell’Inghilterra-Argentina dell’86?
“E vi pare che me la facevo scappare? Anche quando eravamo ancora in corsa in Messico vedevo tutte le altre partite quando era possibile. Ricordo tutto: la manina d’oro di Maradona, i suoi dribbling…Diciamoci la verit, a Diego si poteva perdonare tutto, è sempre stato il n.1 al mondo…”
In presa diretta non tutti si accorsero del colpo di mano..
“C’erano poche telecamere e pochi replay, certo se ci fosse stato il Var sarebbe stato annullato. Il secondo gol poi è stato entusiasmante. Per me Maradona è stato più forte di Pelè, quando toccava la palla la accarezzava e la palla era contenta di andare tra i piedi di Diego, Maradona aveva un rapporto col pallone che nessuno ha mai avuto”
Messi ha vinto molto più di Maradona, il paragone ha un senso?
“Il valore di un giocatore non si giudica dai trofei vinti, alla Juve c’è gente che ha vinto 5 scudetti giocando 5-6 partite. Non è il caso di Messi che nonostante l’età continua a fare la differenza ma Maradona era uno spettacolo sempre e per tutti, per gli argentini, per i napoletani e per tutto il mondo”.
Nell’86 vinse l’Argentina, 40 anni dopo come finisce Inghilterra-Argentina?
“Partita apertissima ma l’Albiceleste ha il campionissimo che può risolverla con una giocata. Non tiferò per nessuno, me la godrò in tv così come anche Francia-Spagna, altra bellissima partita. Mbappè mi piace tantissimo. E’ un francese…acquisito, sta facendo benissimo al Real Madrid e nela nazionale. Lui – come Messi – può vincerla da solo a differenza di Haaland che è fortissimo ma ha bisogno sempre della squadra”.
Chiudiamo con l’Italia: il presidente Malagò ha dato le chiavi della nazionale al nuovo dt Maldini e a Leonardo, la convincono queste scelte?
“Per Maldini sono contento, ha dimostrato al Milan di saper gestire bene un club, merita questa chance ma con tanti ex giocatori italiani bravi ed esperti possibile che non ci fosse nessuno che potesse affiancarlo? Nulla contro Leonardo che da dirigente ha lavorato bene anche al Milan e all’Inter ma mi sarebbe piaciuto vedere un altro ex azzurro, ce ne sono tanti”.
Maldini potrebbe portare anche Pioli come ct…
“Hanno vinto lo scudetto al Milan insieme, perchè no? Io per ora aspetto di vedere quale decisione verrà presa sul ct. Per ora Malagò una ne ha indovinata e l’altra meno, vediamo…”.
