Overtime SportOvertime Sport
    Cosa c'è di nuovo

    Che fine ha fatto Milos Krasic, da nuovo Nedved a meteora Juve: quella reazione con Conte diventata un meme

    16 Ottobre 2026

    Villarreal-Napoli, moviola: C’era rigore su Hojlund? Cos’ha urlato Allegri a De Bruyne

    14 Ottobre 2026

    Che fine ha fatto Domenghini, tra i tre superstiti della Grande Inter: dai sacrifici da operaio con 8 fratelli alla gloria

    14 Ottobre 2026
    Facebook Instagram
    • Contatti
    Facebook Instagram YouTube
    Overtime SportOvertime Sport
    • Calcio
    • Serie C
    • Serie D
    • Dilettanti
    • Altri sport
    • Storie di sport
    Overtime SportOvertime Sport
    Overtime sport - Altri sport - Perugia ha esteso il suo dominio sul continente: ma il “deserto” di Torino non è piaciuto alla CEV
    Altri sport

    Perugia ha esteso il suo dominio sul continente: ma il “deserto” di Torino non è piaciuto alla CEV

    20 Maggio 2026Nessun commentoTempo di lettura 4 Min
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    perugia volley GK350X

    Campione di tutto, campione su tutto. Perché a Perugia non sanno più come fare spazio a tutti i trofei che negli ultimi tempi sono andati arricchendo la vetrina di casa. La seconda Champions consecutiva suggella un’annata per certi versi unica e irripetibile, fatta di 47 vittorie su 50 partite disputate, con un solo inciampo (sebbene “pesante”: la semifinale di Coppa Italia persa contro Verona) nelle ultime 42 partite giocate. Senza quello stop, magari sarebbe arrivato anche il quinto trofeo stagionale, ma 4 è comunque un numero altisonante. Così come altisonante è il dominio delle squadre italiane in campo continentale.

    • Manfredi esalta il modello italiano: “Un movimento al vertice”
    • Perugia suggella una stagione (quasi) perfetta
    • Poche presenze a Torino: la CEV sorpresa dal flop di pubblico

    Manfredi esalta il modello italiano: “Un movimento al vertice”

    Un anno fa furono le donne a ergersi ad assolute protagoniste, con Conegliano (Champions), Novara (Cev Cup) e Roma (Challenge Cup) che monopolizzarono le tre competizioni continentali. Stavolta in campo femminile la Turchia s’è presa la sua rivincita, con la favola Vallefoglia scritta in Challenge Cup come unico trionfo italiano in Europa (il Galatasaray di Myriam Sylla ha conquistato la Cev Cup a spese di Chieri, il VakifBank s’è preso la Champions).

    Ma in campo maschile non c’è stato nulla da discutere: Milano s’è presa la Challenge Cup, Piacenza la Cev Cup, Perugia (di nuovo) la Champions. “Perugia ha costruito nel tempo una realtà solida, ambiziosa e capace di mantenersi ai vertici del volley internazionale”, ha commentato il presidente FIPAV, Giuseppe Manfredi. “Per la pallavolo italiana è motivo di grande orgoglio aver centrato tutte e tre le competizioni continentali, a riprova del fatto che il movimento è sempre più ai vertici nel panorama non soltanto europeo, ma anche mondiale”.

    Il contro sorpasso dei maschi però è un segnale di cui tener conto: l’Italia del volley femminile sta progressivamente vedendo emigrare molte giocatrici di livello (Orro e Sylla quest’anno verranno raggiunte da Antropova in Turchia), mentre in Superlega accade il contrario, con i big che scelgono di approdare in Italia.

    Perugia suggella una stagione (quasi) perfetta

    Perugia ha dominato una final four che in sede di presentazione qualche grattacapo avrebbe dovuto offrirlo, ma che alla prova dei fatti s’è rivelata l’ennesima dimostrazione di superiorità da parte di Giannelli e compagni. Che hanno vinto entrambe le gare senza lasciare indietro neppure un set, con il primo della finale contro l’Aluron Warta Zawiercie decisivo nell’indirizzare l’atto conclusivo (incredibile come la Sir lo abbia ripreso per i capelli dopo che tutto sembrava perduto).

    Un finale di stagione perfetto, con Lorenzetti giustamente orgoglioso del lavoro svolto dai suoi ragazzi, seppur un po’ malinconico al pensiero che molti di loro (Colaci, Ben Tara, Russo, Ishikawa, Dzavoronok e Argilagos) non torneranno a giocare a Perugia nella prossima stagione.

    Poche presenze a Torino: la CEV sorpresa dal flop di pubblico

    La final four di Torino, oltre a ribadire l’egemonia della società del presidente Gino Sirci (19esimo trofeo in 13 stagioni, da quando cioè è approdata in Superlega: 10 ne sono arrivati nell’ultimo triennio con Lorenzetti in panchina), ha però lasciato dietro di sé qualche spunto polemico. Su tutti, la scarsa affluenza di pubblico alla InAlpi Arena, la struttura resa celebre dal fatto che negli ultimi 6 anni ha ospitato le ATP Finals.

    E se per il tennis il pienone è stato sempre assicurato (anche quando Sinner non era ancora il Sinner di oggi), per il volley l’accoglienza è stata molto più tiepida, col palazzetto torinese riempito per meno della metà, tanto che a fatica le telecamere sono riuscite a eludere dalle inquadrature gli spalti vuoti. La sola presenza di Perugia, evidentemente, non ha prodotto l’effetto traino come ad esempio è successo a Istanbul per la final four femminile di inizio maggio, dove però c’erano due squadre locali (nonché finaliste: VakifBank ed Eczacibasi) che hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni.

    In Italia invero è la pallavolo femminile quella maggiormente deputata a riempire i palazzetti, almeno se si guarda a livello di club. La CEV c’è rimasta un po’ così: non siamo ai livelli del “deserto” brasiliano per il Mondiale per Club organizzato dalla FIVB, ma comunque (a parte Perugia che ha vinto) in pochi hanno fatto realmente festa tra gli organizzatori.

    Potrebbe interessarti

    Italia, che batosta: niente Mondiali a Roma né nel 2029 né nel 2031. Sfuma il sogno della “last dance” di Tamberi

    15 Settembre 2026

    Giochi del Mediterraneo: medagliere da record, oltre 220 podi! Fantini, Folorunso, Fontana e staffette d’oro, Tortu senza pace

    3 Settembre 2026

    Battocletti regina anche in Diamond League dopo i due ori agli Europei: “Non so come ho fatto”, tifosi scatenati

    24 Agosto 2026

    Europei Volley, Italia-Svezia senza storia: Fahr e Antropova sugli scudi, la lezione di Velasco e il campanello d’allarme

    24 Agosto 2026

    “Commenti ignoranti e arroganti”, Sara Curtis attacca calcio e calciatori invita a prendere esempio da Sinner

    19 Agosto 2026

    Italvolley, Velasco sostituisce Omoruyi con… Antropova: Kate torna di banda e potrà giocare assieme a Egonu

    19 Agosto 2026
    Aggiungi commento

    Lascia un commento Cancel Reply

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Segui Overtime Sport Campano su Google
    Sponsor
    Neon Modern Worship Night Poster - 1
    liana
    WhatsApp-Image-2024-10-28-at-09.15.12-1
    Tagliamonte
    Da non perdere

    Che fine ha fatto Milos Krasic, da nuovo Nedved a meteora Juve: quella reazione con Conte diventata un meme

    16 Ottobre 2026

    Qualcuno l’aveva ribattezzato “furia serba“. Quel capello biondo al vento e quella velocità nel puntare…

    Villarreal-Napoli, moviola: C’era rigore su Hojlund? Cos’ha urlato Allegri a De Bruyne

    14 Ottobre 2026

    Che fine ha fatto Domenghini, tra i tre superstiti della Grande Inter: dai sacrifici da operaio con 8 fratelli alla gloria

    14 Ottobre 2026

    Serie A, chi è il “bidone” dell’anno: viaggio tra i flop della stagione, vota il sondaggio

    13 Ottobre 2026

    Overtime è un portale dedicato agli amanti dello sport campano e non solo! Troverai tutte le ultime notizie, aggiornamenti e storie appassionanti dal mondo dello sport.

    Con un focus speciale sulla vibrante regione della Campania.

    Email: redazione@overtimesport.it
    Coordinatore: Luigi D'Antuono

    Altri sport

    Italia, che batosta: niente Mondiali a Roma né nel 2029 né nel 2031. Sfuma il sogno della “last dance” di Tamberi

    15 Settembre 2026

    Giochi del Mediterraneo: medagliere da record, oltre 220 podi! Fantini, Folorunso, Fontana e staffette d’oro, Tortu senza pace

    3 Settembre 2026

    Battocletti regina anche in Diamond League dopo i due ori agli Europei: “Non so come ho fatto”, tifosi scatenati

    24 Agosto 2026
    Storie di sport

    Che fine ha fatto Milos Krasic, da nuovo Nedved a meteora Juve: quella reazione con Conte diventata un meme

    16 Ottobre 2026

    Che fine ha fatto Domenghini, tra i tre superstiti della Grande Inter: dai sacrifici da operaio con 8 fratelli alla gloria

    14 Ottobre 2026

    Gustavo Scarpa consiglia Tolstoj e fa un gol letterario: il classico russo è primo su Amazon in Brasile

    10 Ottobre 2026
    Facebook Instagram YouTube
    • Policy Privacy
    • Cookie Policy
    © 2026 Overtimesport. Credit: CM Advisor.

    Scrivi Sopra e premi invio per cercare. Premi Esc per uscire.