È un Kevin De Bruyne col dente avvelenato quello che dal Belgio rifila bordate al suo ex allenatore, Antonio Conte e avverte il Napoli. Il centrocampista ex City non le manda a dire e in modo nemmeno troppo velato invia un messaggio anche a Massimiliano Allegri.
KdB al veleno su Conte
L’avventura di Kevin De Bruyne a Napoli potrebbe già essere arrivata ai titoli di coda. Dopo un primo anno non semplice all’ombra del Vesuvio, con tanto di lungo infortunio che lo ha costretto quattro mesi ai box, il belga ex City dal ritiro pre-mondiale è tornato ha ripercorso la stagione in azzurro e non ha certo usato parole concilianti. Nel mirino soprattutto Antonio Conte, con il quale, a quanto pare, non è mai riuscito a costruire un rapporto degno di questo nome.
Visioni differenti
“Antonio Conte? Per quanto mi riguarda, non era obbligato a rimanere al Napoli”, ha tuonato KdB a Nieuwsblad, che ha anche aggiunto: “Per me è stato difficile perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia. Ho sempre dato tutto per la squadra, ma non mi ha mai dato la possibilità di giocare nella mia posizione preferita. Sono felice che se ne sia andato”.
L’avvertimento ad Allegri
Ma De Bruyne è sembrato voler inviare un messaggio anche ad Allegri: “L’anno scorso erano state fatte promesse su come avremmo giocato. Alla fine, però, non se ne è fatto quasi nulla e credo sia un peccato. Abbiamo giocato in modo molto difensivo. Ma è chiaro che se proponi un certo tipo di calcio e provi a vincere ogni partita con un solo gol di scarto e usi il 5-4-1… poi è normale che il nostro bomber avesse 10 gol e le statistiche non fossero esaltanti”.
Futuro a Napoli in bilico
Infine, l’avvertimento sul futuro: “Per come la vedo io, il gioco deve essere divertente. In questa stagione mi sono accorto che lo stile di gioco è un aspetto molto importante per me. Quest’anno sarà importante parlare anche di questo aspetto. Se resto a Napoli? Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne”, ha concluso De Bruyne.
