Corre, lavora e suda la Sarnese nel ritiro di Polla preparando la stagione del riscatto per il club caro al presidente Aniello Pappacena. L’obiettivo della società granata è tornare ad essere protagonista in serie D nella stagione del centenario che rappresenta un traguardo storico.
L’organico è stato affidato nelle mani di Pasquale Schiattarella che in maniera laboriosa sta plasmando la squadra tra vecchi, pochi, e tanti volti nuovi pronti a dare il massimo.
“Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti – conferma il tecnico – ma anche per il gruppo che sta nascendo e ciò che mi colpisce è la cultura del lavoro che anima tutti i calciatori in questa fase importante”.
Gli obiettivi, più o meno dichiarati, sono quelli di vedere la Sarnese albergare nei piani alti della classifica. “Non vivo alcuna pressione perché opero con passione e faccio il lavoro che mi piace mettendoci il massimo impegno ogni giorno – commenta Schiattarella – voglio tirare fuori il meglio da ogni singolo calciatore perché questa società merita tanto nel quotidiano”.
Il trasporto affettivo del presidente Pappacena per la Sarnese rappresenta un valore aggiunto: “un imprenditore di tale portata che vive il calcio emozionandosi è un qualcosa di unico, in questi giorni in diverse occasioni il presidente ci è stato vicino facendo emergere tutta la parte emotiva che lo lega alla Sarnese – precisa l’allenatore – è una persona che alimenta il motore della squadra. Una persona straordinaria!”
Il tecnico analizza anche la fase di mercato che ha portato in granata calciatori di alto cabotaggio. “Faremo ancora qualcosa perché conosciamo bene le regole del mercato e siamo consapevoli che potranno esserci movimenti in entrata e in uscita – spiega Schiattarella – da questo punto di vista sono sereno perché ripongo piena fiducia nell’operato del diesse Amodio e della società!”.
